mercoledì 12 maggio 2021

“​Se saltasse il Salone Mobile sarebbe un suicidio, una follia”

AGI – Il Salone del Mobile non può saltare per la seconda volta. “Sarebbe una follia, un tentato suicidio”. Annullarlo avrebbe conseguenze anche sul ruolo di Milano, che in futuro potrebbe essere scavalcata da altre città ben felici di accaparrarsi l’appuntamento internazionale della creatività. Una scossa alle coscienze e una chiamata alla responsabilità collettiva, e anche alle istituzioni,  arriva da una superstar del design italiano, Fabio Novembre, eclettico e coraggioso, leccese di nascita e milanese d’adozione, presenza preziosa e costante del Salone. 

Milano è la capitale del design ma questo può cambiare

Mentre le sorti della prossima edizione della kermesse in programma a settembre sono appese a un filo, in attesa che il Cda di Federlegno Arredo Eventi, decida il da farsi, dopo le dimissioni del presidente del Salone del Mobile Claudio Luti, Fabio Novembre in una intervista all’AGI esprime, con l’energia che gli è propria, la sua opinione sulla bufera che si è’ abbattuta sulla manifestazione.

“Frequento il Salone del Mobile da quando ero ragazzino, ci andavo con mio padre – racconta – per me è qualcosa di animato. A quei tem

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