mercoledì 01 dicembre 2021

A Palazzo Chigi si parla della misure da adottare per il covid

Il Super green pass è al centro del dibattito in corso a Palazzo Chigi dalle ore 19:00  sulle nuove misure per fronteggiare la quarta ondata covid. Presenti all’incontro la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini, il responsabile della Salute Roberto Speranza e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli. Non ci sarà il premier Mario Draghi. Le regioni saranno collegate alla riunione in videocollegamento

Il Ministro Speranza afferma: “sono ore molto delicate in cui stiamo valutando ulteriori scelte da compiersi nell’interesse del Paese dentro questa battaglia ancora aperta contro il virus. Non vi è dubbio che nei prossimi giorni questa sarà ancora la priorità: tenere la curva sotto controllo ed evitare l’esplosione del contagio che stiamo vedendo in tanti altri Paesi europei. Contenere la nuova ondata di Covid-19 è uno sforzo essenziale, fondamentale  che ci vede impegnati in modo particolare nella campagna di vaccinazione”.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa afferma: “Non parlerei di lockdown per non vaccinati. Ma con il peggioramento della situazione epidemiologica e il passaggio in arancione di alcune Regioni, un provvedimento che prevede già in automatico una serie di restrizioni, penso che queste limitazioni non debbano essere pagate da chi è vaccinato. Penso, tolto l’accesso al lavoro e ai bisogni di prima necessità, che per certe attività come i ristoranti, i cinema, il teatro, si debbano limitare solo a chi vaccinato”.

Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle regioni, ha affermato:  “dobbiamo evitare un aumento importante di richieste di ospedalizzazione. Dobbiamo anche dare certezze al sistema economico e imprenditoriale di questo paese. Proporremo al governo di scegliere il più presto possibile misure che possano favorire le vaccinazioni, garantendo in caso di passaggio di zona la possibilità di superare le restrizioni per le persone vaccinate o per coloro che hanno superato la malattia. Questo potrebbe spingere indecisi a partecipare alla campagna di vaccinazione e dare certezze a imprese, ristoratori, albergatori, negozianti”.