martedì 15 giugno 2021

Alcuni pronostici per i titoli di questa settimana

Ecco alcuni pronostici per questa settimana di Piazza Affari che è iniziata alla grande. Ci sono alcuni importanti titoli che meritano la nostra attenzione. Il primo titolo da monitorare è  Poste Italiane, altalenante nell’ultima settimana di maggio ma pronto ad un’auspicabile crescita nella seconda e terza settimana di giugno. L’obiettivo fissato per la società giallo blu potrebbe essere quello di raggiungere l’area 12,50€, un target non ancora nel mirino ma di certo auspicabile. Già ieri ha dato i primi segni di ripresa aggiudicandosi un buon posizionamento nella classifica dei migliori. Sempre più scambiato ma leader della classifica anche Unicredit che ha chiuso ieri a (+3.47% ). Unicredit è uno dei principali gruppi finanziari europei con una forte presenza nazionale e internazionale e il suo andamento sul mercato ci fa bene sperare.

Dall’analisi tecnica dell’indice FTSE Mib  da tenere ben sotto controllo anche CNH Industrial, Interpump, Snam e Reply che potrebbero ottenere importanti incrementi  per alcuni parametri tecnici.  Per CNH Industrial, l’ obiettivo di lungo termine potrebbero essere quello del raggiungimento dell’area euro 15.  L’Interpump che non chiude molto bene i primi giorni di giugno, da segnali di ripresa e sembra non voler arrendersi, ricordiamo che il Var% inizio anno è di (+24.69%).

Un’attenzione particolare anche per Prysmian, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni. Il titolo in costante crescita durante l’ultima settimana avanza a piccolissimi step ma che potrebbe avere incrementi guidati da uno dei  suoi tre brand commerciali Draka che insieme a Prysmian e General Cable formano l’asset aziendale.

Per i  Segmenti MidCap e STAR  i riflettori puntati su Tinexta, Stellantis, Reply ed Esprinet. Stellantis è stata oggetto di scambi in queste settimane.  Pronostici positivi anche per Campari che si è fatta notare ieri in chiusura di Borsa e che potrebbe ripetere la performance per l’avvio del programma buy back per 13,5 milioni di azioni.