lunedì 06 dicembre 2021

Apparato riproduttivo femminile e i suoi tumori

Ogni anno vengono fatte nuove diagnosti di tumori ovarici: il più diffuso è il tumore endometrio con +8300 casi, seguito dal tumore dell’ovaio +5200 e dal tumore della cervice uterina +2400

I tumori ginecologici colpiscono l’apparato riproduttivo femminile e i più frequenti interessano l’utero e le ovaie. I tumori dell’utero possono interessare la parte inferiore, il collo (tumori della cervice uterina), o il corpo (tumori dell’endometrio).
Il tumore endometriale è la neoplasia ginecologica più frequente e in genere si manifesta in post menopausa, rappresentando la terza neoplasia più diffusa nella
popolazione femminile nella fascia di età 50-69 anni. Il tumore della cervice uterina colpisce invece  maggiormente le donne tra i 55 e i 65 anni, tuttavia non sono rari i casi in età più giovane. L’incidenza di questa neoplasia è stata abbattuta nei paesi industrializzati grazie all’introduzione del PAP test che consente di identificare alterazioni cellulari in epoca precoce, prima della loro evoluzione in carcinoma invasivo.

Il tumore ovarico occupa il decimo posto tra tutti i tumori femminili e il primo per mortalità tra quelli ginecologici; si manifesta tipicamente dopo la menopausa e
la maggior parte dei casi dopo i 50 anni.

Il sintomo più frequente del tumore dell’endometrio è il sanguinamento vaginale in post menopausa o in età fertile nel periodo intermestruale. Si tratta
di una manifestazione presente in oltre il 90% dei casi e che consente una diagnosi precoce di malattia: è importante sottolineare come il 70% dei tumori endometriali venga diagnosticato quando la lesione è ancora confinata all’utero. Il tumore della cervice uterina è spesso asintomatico, soprattutto nelle fasi inziali. Segnale tipico è il sanguinamento vaginale che, in fase avanzata, può essere accompagnato da dolore pelvico spontaneo e/o durante rapporti sessuali. La
comparsa di secrezioni vaginali anomale può essere un’altra manifestazione della neoplasia. Nella maggior parte dei casi, questo tumore viene diagnosticato
in assenza di sintomatologia, grazie all’utilizzo di validati strumenti di screening. Il tumore dell’ovaio invece rimane silente a lungo e le eventuali manifestazioni cliniche sono aspecifiche e tardive.