martedì 30 novembre 2021

Arte: Firenze incontra Shanghai

Firmato un accordo tra la Galleria degli Uffizi e il Bund One Art Museum di Shanghai  che pone le basi per dieci mostre in cinque anni (2022-2027).

In base all’accordo, il Museo di Firenze collaborerà all’organizzazione di mostre d’arte delle collezioni degli Uffizi nella metropoli cinese, nonché all’organizzazione di scambi culturali e occasioni di studio. I contratti per la realizzazione delle prime tre mostre a Shanghai sono già stati firmati tra aprile 2022 e luglio 2023, portando per la prima volta al Bund One Art Museum alcuni dei capolavori più famosi della storia dell’arte. Rispetto a queste prime tre mostre, il contributo che il Museo di Shanghai verserà alle Gallerie degli Uffizi per il programma è di oltre 2 milioni di euro, più un importo variabile.

La prima mostra, che aprirà nella primavera del 2022, sarà Botticelli e il Rinascimento: circa 50 mostre mostrano lo splendore dell’arte di Sandro Botticelli e di alcuni celebri artisti contemporanei. La seconda mostra si svolgerà da settembre 2022 a gennaio 2023 e presenterà una delle raccolte di autoritratti più memorabili al mondo: Autoritratti, Capolavori degli Uffizi, un racconto sui protagonisti della vita culturale dal XVI al XIX secolo.

Da marzo a luglio 2023 Shanghai sarà illuminata da una terza mostra: “Capolavori degli Uffizi del XVIII secolo”, i classici e le espressioni di varie scuole del XVIII secolo.

Il progetto pluriennale è il risultato degli sforzi congiunti sostenuti dal Ministero della Cultura, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con l’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese e il Consolato Generale d’Italia a Shanghai e in Italia. Lo Shanghai Institute of Culture, che si propone di contribuire continuamente allo sviluppo del sistema museale italiano e del patrimonio artistico nel mondo. Il Bund One Art Museum si propone di offrire al pubblico cinese l’opportunità di scoprire in Cina le opere originali dei più venerati maestri dell’arte italiana.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha dichiarato: “Questa iniziativa è di importanza strategica in quanto favorisce una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale italiano in un centro come Shanghai, che, guardando al grande panorama cinese, offre una risonanza globale alla cultura italiana” .

Soddisfazione ha espresso l’Ambasciatore Luca Ferrari, che ha evidenziato che “l’accordo raggiunto il prossimo anno porterà in Cina una delle collezioni più famose al mondo per la sua unicità e valore storico, contribuendo così al ricco programma promozionale dell’Anno della Cultura e Turismo Italia-Cina 2022”.

Il Console Generale a Shanghai, Michele Cecchi, ha sottolineato che “attraverso questa collaborazione di lunga data, l’eccellenza artistica italiana diverrà protagonista della scena culturale del Bund nei prossimi anni, contribuendo a dare straordinaria visibilità al genio e alla creatività di la nostra gente. paese a Shanghai. “

Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, sottolinea che “la continua presenza degli Uffizi a Shanghai per i prossimi cinque anni è di importanza strategica per vivere direttamente le nostre collezioni – ricche, diverse e uniche al mondo – e la stessa Italia in Cina. Stiamo parlando di una cooperazione reciprocamente vantaggiosa di grande importanza globale, capace di aprire e mantenere un dialogo profondo tra le culture e rafforzare l’amicizia tra i nostri due popoli”.