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Bollino rosso nel Belpaese: Terzo livello di allerta mentre il caldo durerà altre due settimane

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Mentre l’acqua scarseggia e aumenta il rischio siccità , aumentano anche i gradi lasciando il Belpaese in un’allerta di terzo livello. Aumentato anche il costo dell’energia elettrica quindi delle spese condizionatori e anche quello del costo degli ombrelloni, come dovranno sopravvivere gli italiani?

Dal Nord al Sud del Belpaese non c’è città che tenga, è caldissimo ovunque, un caldo da record  he ha letteralmente investito il Belpaese e che tra  oggi, mercoledì 29 giugno, e domani farà scattare su tutta la penisola il bollino rosso nella maggior parte dei capoluoghi. Oggi è toccato a 19 città sulle 27  monitorate dal bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute. Ma già da domani saranno 22.

Roma ha sfiorato i 40 gradi, temperatura quasi da record storico ( toccato nel 2007 quando la capitale ha raggiunto i 40,5 gradi).  Napoli ha raggiunto i  37 gradi contro una media stagionale di 29, Bologna che si solito avrebbe 30 gradi di media ha raggiunto i 36-38, Venezia avrebbe addirittura una media di 27, che sembra una temperatura primaverile perché ormai siamo sempre tutti i giorni sopra i 30, con 35-36 gradi con caldo afosissimo.

Questo caldo però rispetto anche a quello degli anni più “Calienti” ha la particolarità di essere duraturo:  questa ondata di calore non dura un giorno o due, ma raggiungerà i 15 – 20 giorni continuativi. Lievi cali si avranno il 6 o 7 luglio quando le temperature dai 7 gradi sopra la norma scenderanno ai 3 sopra norma, ma comunque a valori ancora molto superiori alle medie stagionali.

Il ministero della Salute ricorda che il terzo livello di allerta, quello massimo, “indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”.

Nuovo apice, sempre ad opera di Caronte,  è atteso tra domenica e lunedì. Questo immenso anticiclone africano che si è espanso e ha raggiunto tutto il Mediterraneo sarà ancora il responsabile di temperature rischiose soprattutto per anziani e fragili.