Bollo auto, arriva la sanatoria: chi non lo paga più

Di Barbara Molisano 2 minuti di lettura
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Tra gli oltre 100 articoli della Legge di Bilancio elaborata dal governo Meloni e in attesa dell’approvazione parlamentare ce n’è uno che interessa in modo particolare gli automobilisti in debito con il fisco: il 46, ossia quello che dispone la sanatoria dei bolli auto che non sono stati pagati dal 2000 al 2015. Entro una certa somma non si è più tenuti a versare nulla. Vediamo nel dettaglio cosa ha stabilito l’esecutivo.

Qui le principali novità della Manovra in tema di fisco e lavoro.

Bollo auto, la sanatoria fino al 2015

Ricordiamo che il bollo auto è un’imposta di proprietà. Qualora l’articolo 46 della Manovra dovesse passare senza alcuna modifica, nel 2023 ci sarà lo stralcio dei carichi fino a mille euro “affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015”. Questo significa che tutti i bolli auto di importo fino a 1.000 euro che non sono stati pagati in questo lasso di tempo diventeranno nulli.

La misura vale anche per tutti gli automobilisti che non hanno versato la tassa più volte nel corso degli anni e hanno ricevuto quindi più avvisi di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. La soglia dei 1.000 euro è intesa per ogni singolo carico. Facendo un esempio pratico, se un soggetto ha collezio

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