lunedì 20 settembre 2021

Bonus pubblicità 2020: tutte le regole per poterne usufruire

Il bonus pubblicitario arriva per tutte le aziende che intendono investire in pubblicità. In effetti, il Decreto Rilancio ha aumentato il bonus pubblicitario al 50% entro il 2020. Il calcolo viene effettuato sul valore totale dell’investimento pubblicitario.

Il bonus è passato dal precedente 30% all’attuale 50%. Il credito d’imposta sarà calcolato sull’ammontare di tutti gli investimenti effettuati nel corso del 2020: quindi, un grande vantaggio rispetto a quanto accaduto fino allo scorso anno, quando il credito d’imposta era calcolato solo nel 75% degli investimenti incrementali.

Bonus pubblicità 2020: chi ne può usufruire?

L’obiettivo  è quello di promuovere investimenti pubblicitari nei media tradizionali e digitali. Ma anche in televisione e radio: purché siano giornalisti regolarmente registrati in tribunale, con un redattore responsabile.

Tramite il bonus sarà possibile ottenere un credito d’imposta pari al 50% delle spese pubblicitarie sostenute. Ciò significa che ogni 5.000 euro spesi si riceveranno indietro 2.500 euro sotto forma di credito d’imposta.

I soggetti ammessi alla richiesta

  • Liberi professionisti
  • Aziende
  • Enti non commerciali

Entriamo nel dettaglio

Il buono pubblicitario comprende tutte le spese relative all’acquisto di spazi pubblicitari, su giornali o riviste stampate, o su supporti digitali o siti Web (a condizione che siano giornali regolarmente registrati in tribunale). Al contrario, le seguenti spese non sono incluse nell’installazione:

  • Pubblicità sui social network (Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, ecc.)
  • Pubblicità acquistata tramite lo spazio pubblicitario di Google
  • Elaborazione grafica
  • Spese per la produzione di volantini di carta per giornali
  • Siti web non registrati come giornali.

Ricordiamo che per richiedere il credito d’imposta sulla pubblicità del 50%, è necessario effettuare un investimento pubblicitario nel corso del 2020.

Innanzitutto, è necessario effettuare una prenotazione tra il 1 ° settembre e il 30 settembre 2020. In questo periodo, deve essere inviata una comunicazione elettronica con l’importo massimo previsto delle spese che si intende effettuare durante il 2020. Per inviare la richiesta, è necessario completare il modulo preparato dall’Ufficio del Primo Ministro, il dipartimento informazioni e pubblicazioni. Le domande già presentate entro il primo termine stabilito dal 1 al 31 marzo 2020 e successivamente passate dal 1 al 30 settembre restano valide.

Successivamente, tra il 1 ° gennaio e il 31 gennaio 2021, dovrebbe essere indicato il totale delle fatture effettivamente contabilizzate relative alle spese pubblicitarie effettuate dal 1 ° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.