martedì 28 giugno 2022

Caldo e clima: scatta l’allarme dell’Organizzazione meteorologica mondiale

Scatta, secondo quanto stimato dal Global Annual to Decadal Climate Update, 50% di probabilità   che la temperatura globale media annuale raggiunga temporaneamente la soglia di 1,5 °C al di sopra del livello preindustriale per almeno uno dei prossimi cinque anni.Gli impatti climatici diventeranno sempre più dannosi per le persone e per l’intero pianeta. Finché continueremo a emettere gas. 

A fare questa triste e preoccupante  rilevazione sul clima è il nuovo aggiornamento sul clima del Global Annual to Decadal Climate Update, pubblicato dall’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm-Wmo).

Cosa significa questa probabilità? Per spiegarlo guardiamo uno sguardo ai dati passati e alle stime future:

Secondo il rapporto:  “Per gli anni tra il 2017 e il 2021, c’era una probabilità di superamento del 10%. Tale probabilità è aumentata a quasi il 50% per il periodo 2022-2026. Inoltre c’è una probabilità del 93% che almeno un anno tra il 2022 e il 2026 diventi il più caldo mai registrato e scalzi il 2016 dalla prima posizione. Anche la probabilità che la media quinquennale del periodo 2022-2026 sia superiore agli ultimi cinque anni (2017-2021) è del 93%, secondo il report prodotto dal Met Office del Regno Unito, centro leader del Wmo per questo tipo di previsioni”.

Il segretario generale dell’Omm, Petteri Taalas  afferma: “Questo studio mostra, con un alto livello di competenza scientifica, che ci stiamo avvicinando sensibilmente al raggiungimento temporaneo dell’obiettivo dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Il target di 1,5°C non è una statistica casuale, è piuttosto un indicatore del punto in cui gli impatti climatici diventeranno sempre più dannosi per le persone e per l’intero pianeta. Finché continueremo a emettere gas serra, le temperature continueranno a salire. E insieme a ciò, i nostri oceani continueranno a diventare più caldi e più acidi, il ghiaccio marino e i ghiacciai continueranno a sciogliersi, il livello del mare continuerà a salire e il nostro clima diventerà più estremo. Il riscaldamento dell’Artico è elevato in modo sproporzionato e ciò che accade nell’Artico colpisce tutti noi”.