sabato 02 luglio 2022

Ci sono cibi buonissimi che possono essere in grado di aiutarci a difenderci dal rischio di tumori

Alimenti antitumorali, antiossidanti, vitamina C: la dieta mediterranea  è una preziosa fonte di nutrienti e sostanze che possono anche aiutare a combattere e prevenire il cancro

È uno stile alimentare che prevede il consumo di 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno: una dieta varia, sana ed equilibrata. Secondo molti studi, i broccoli sono una delle verdure più sane per prevenire il cancro. Contengono vitamina A, vitamina C e flavonoidi (beta-carotene, luteina, ziaxantina, criptoxantina), ma i composti solforati, e in particolare il sulforafano, hanno l’effetto più importante sulla prevenzione del cancro. Insieme formano una miscela di antiossidanti che proteggono dal cancro al seno, alla prostata, al colon e ai polmoni, tra gli altri.

Il kiwi è ricco di vitamina C, a 85 mg per ettogrammo, molto più di limone e arancia ne contengono 50. Mangiarne uno al giorno significa reintegrare l’organismo con i suoi fabbisogni quotidiani, rafforzare il sistema immunitario. La vitamina C è un ottimo antiossidante, quindi il kiwi è un ottimo alleato nella prevenzione del cancro. Inoltre, la sua presenza nel menù aiuta a ridurre il livello di colesterolo cattivo nel sangue, prevenendo i rischi cardiovascolari. Protegge inoltre la salute delle gengive e dei denti grazie alle sue proprietà antinfettive e, per la presenza di vitamina E, è un potente antiossidante che combatte i radicali liberi.

I mirtilli sono uno dei frutti ricchi di antiossidanti, in particolare flavonoidi come gli antociani, che prevengono il cancro e l’invecchiamento in generale. Inoltre, rafforzano il sistema immunitario, aiutandolo a difendersi meglio da virus, malattie metaboliche e cardiovascolari. I mirtilli, consumati sia freschi che sotto forma di succo, curano le infezioni del tratto urinario e la cistite. In particolare, i mirtilli agiscono come agente antinfiammatorio e antinfettivo, dovuto principalmente ai flavonoidi, che impediscono ai batteri di attaccarsi alle pareti della vescica e di moltiplicarsi. Secondo molti studi, i mirtilli fanno bene anche al cervello, in particolare alla memoria e alla concentrazione. Il consumo regolare di mirtilli è associato a un aumento dell’attività cerebrale, che migliora la funzione cognitiva con un rallentamento del declino cerebrale nelle donne anziane.

Il pomodoro ha qualità nutritive che derivano da nutrienti chiamati carotenoidi, in particolare licopene. È un antiossidante che protegge le cellule dall’azione dei radicali liberi (che, a contatto con le cellule, possono danneggiarle), quindi ha un effetto antitumorale. Fortunatamente il licopene non si perde quando i pomodori sono cotti, quindi è presente non solo nei pomodori crudi, ma anche nel sugo. Il licopene ritarda l’invecchiamento cellulare, mantiene l’elasticità della pelle e dei tessuti, mantiene una visione sana e protegge da alcune forme di cancro, come il cancro ovarico. Tra le sue azioni c’è anche l’eliminazione del colesterolo depositato nelle arterie.