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Codice di autoregolamentazione in merito alla comunicazione e alla vendita dei prodotti senza combustione

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Un’azione di responsabilità verso i consumatori. Organizzato e coordinato dall’Eurispes un Tavolo di lavoro sui prodotti senza combustione 

Questa la sintesi del Codice di autoregolamentazione in merito alla comunicazione e alla vendita dei prodotti senza combustione (liquidi da inalazione senza combustione, con o senza nicotina, e i tabacchi da inalazione senza combustione nonché i relativi dispositivi elettronici per il loro utilizzo) per assicurare la massima salvaguardia dei minori e dei non fumatori e identificare formule e modalità di corretta informazione per i fumatori adulti verso una scelta consapevole rispetto a comportamenti e abitudini potenzialmente meno dannosi per la salute elaborato da un

Alberto Mattiacci, presidente comitato scientifico Eurispes afferma: “Parliamo di un prodotto di responsabilità verso i consumatori. Nel codice vengono infatti date indicazioni su come regolamentare alcuni aspetti della comunicazione e della vendita di tali prodotti in modo da coniugare la tutela di minori e non fumatori e il diritto all’informazione secondo una realistica visione di sanità pubblica.

Alberto Baldazzi, coordinatore del lavoro di stesura insieme a Raffaella Saso, vice direttore Eurispes, ha ricordato che “sappiamo che esiste una concorrenza tra nuovi e vecchi prodotti, eppure abbiamo assistito a un’azione di collaborazione per realizzare il codice. L’impegno dell’Eurispes è quello della riduzione del rischio”.

Raffaella Saso  integra le parole del collega:  “Il nostro obiettivo è quello di creare un’autoregolamentazione volontaria per tutti i soggetti della distribuzione, della vendita e della comunicazione di prodotti senza combustione. Quindi qualcosa che garantisca in più rispetto alla normativa vigente, il tutto in vista dei nuovi prodotti senza combustione come alternativa al fumo tradizionale, poiché è stato dimostrato scientificamente che garantiscono una diminuzione del rischio”.

Mario Antonelli presidente nazionale Fit afferma: “Noi siamo l’ultimo anello della distribuzione del prodotto e credo sia importante che facciamo parte di questo processo a favore del consumatore. Tra il tabaccaio e il consumatore c’è un rapporto di fiducia consolidato negli anni; il cliente della tabaccheria è fidelizzato non solo per il fumo, ma anche per i servizi e per il gioco”.