martedì 19 ottobre 2021

Coldiretti misura il valore dei Nonni

Gli anziani aiutano le nuove generazioni, soprattutto dal punto di vista economico.  In più di una famiglia su tre, i nonni stanno aiutando il bilancio familiare, tendenza esacerbata dalla crisi pandemica. Ad indagare il fenomeno un’indagine di Coldiretti, diffusa proprio in occasione della festa dei nonni

Si legge sul sito Coldiretti infatti che “In più di una famiglia su tre i nonni aiutano il bilancio domestico con una tendenza accentuata dalla crisi scatenata dalla pandemia. E’ quanto emerge da una rilevazione on line della Coldiretti”.

Il dato è stato presentato durante la manifestazione Campagna Amica a Roma in via San Teodoro 74 dove sono stati allestiti per l’occasione laboratori didattici per aiutare i nonni nell’ educazione alimentare dei nipoti. Dall’analisi di Coldiretti si evince che gli anziani impattano molto sull’economia del Belpaese: sono infatti 12 milioni quelli che aiutano economicamente i figli.

Inoltre sono un valido aiuto per non dover pagare la babysitter: “I nonni – precisa la Coldiretti – grazie alla campagna vaccinale sono così potuti tornare ad accudire i nipoti sostenendo i genitori, soprattutto con il venire meno dello smart working, ma a volte contribuendo anche ai bilanci, soprattutto di chi si è trovato in difficoltà con la crisi.”

Dallo studio emerge in particolare: “La presenza di un pensionato in casa viene considerata dal 38% degli italiani un fattore determinante per contribuire al reddito familiare, mentre il 35% guarda ai nonni come un valido aiuto per seguire i bambini fuori dall’orario scolastico. C’è poi un 17% che ne apprezza i consigli e l’esperienza ed un 4% che si avvantaggia del loro sostegno lavorativo a livello domestico. Solo un residuo 6% considera i pensionati un peso o un ostacolo.

Come nella migliore tradizione agricola – dice la Coldiretti – la presenza degli anziani fra le mura di casa è quindi quasi sempre considerata un valor aggiunto all’interno di un welfare familiare che deve fare i conti sia con la gestione delle risorse economiche disponibili sia con quella del tempo e dei figli in situazioni dove molto spesso entrambi i genitori lavorano e sono fuori casa la maggior parte della giornata.”