sabato 28 novembre 2020

Con un dividendo superiore all’11%, Magellan Midstream Partners è il must-have del momento

Le azioni Magellan Midstream Partners possono godere non solo di bilanci solidi e flussi di cassa esorbitanti, ma anche di un’assicurazione del management sulla stabilità del suo dividendo.

Nel settore petrolifero è ormai risaputo che esistono titoli ad alto rendimento per quanto riguarda i dividendi. Magellan Midstream Partners (MMP), nonostante abbia ha subito come tanti alcuni effetti della flessione del mercato petrolifero di quest’anno, non ha ridotto la sua distribuzione del suo dividendo agli azionisti. Stiamo parlando di una cedola che oscilla intorno all’11% e che per un investitore è davvero un rendimento elevato.

Le ragioni, come comprensibile sono da ricercare nel fatto che in questo periodo turbolenza, è entrato in una posizione di forza. Ed ovviamente molto influisce la sua situazione patrimoniale. Se facciamo un’ analisi dettagliata dei risultati del terzo trimestre di Magellan Midstream Partners, vedremo risultati molto iinteressanti, cosa che del resto ha dato la possibilità al management di dichiarare l’intenzione appunto di mantenere la cedola intatta.

Il settore petrolifero in epoca di crisi

La debole domanda di prodotti petroliferi raffinati e petrolio greggio ha continuato a influenzare Magellan Midstream Partners durante il terzo trimestre. Tuttavia, i suoi risultati finanziari sono rimbalzati bruscamente rispetto al brutale secondo trimestre, quando l’EBITDA rettificato è crollato del 23,5% anno su anno e il DCF è precipitato di oltre un terzo.

Il margine operativo derivante dalle attività dei prodotti raffinati dell’azienda è diminuito dell’11,6% a 239 milioni di dollari, principalmente a causa del continuo impatto del Covid-19, che ha limitato i viaggi e alcune attività. Anche la vendita di tre terminali all’inizio di quest’anno e l’interruzione delle operazioni di gasdotti  alla fine dell’anno scorso hanno influito su questi guadagni.

Ma nonostante il trimestre difficile, MMP ha generato liquidità più che sufficiente per coprire la sua distribuzione ad alto rendimento.

Quale futuro per il dividendo all’11,5% di Magellan Midstream Partners?

Dato il ritmo attuale della ripresa economica, Magellan Midstream stima che quest’anno genererà $ 1,025 miliardi di DCF. Questo ovviamente presuppone che non vi siano ulteriori blocchi nelle regioni degli Stati Uniti in cui opera. Ciò fornirebbe a MMP denaro sufficiente per coprire il suo dividendo di circa 1,1 volte, consentendogli di produrre circa $ 100 milioni in contanti in eccesso. Inoltre, l’azienda prevede di investire 400 milioni di dollari in progetti di capitale quest’anno, di cui 310 milioni già spesi.

In conclusione, una serie di fattori si rendono decisivi per rendere Magellan Midstream Partners una valida scelta per coloro che sono in cerca di un rendimento da dividendo molto elevato e sicuro.