mercoledì 27 ottobre 2021

Credito d’imposta sulle rimanenze di magazzino riservato alle imprese del settore tessile, moda e accessori

In Gazzetta Ufficiale il decreto sull’attuazione del credito d’imposta riservata alle imprese del settore tessile, moda e accessori (calzature e pelletteria) come strumento per contrastare il calo delle vendite causato dal blocco del 2020 per il coronavirus.

Il riferimento normativo è l’articolo 48 bis del D.Lgs. 34/2020, uno dei provvedimenti dell’Ordinanza sulla Restituzione recepita in sede di trasformazione in legge dalla Camera dei Deputati.

L’agevolazione è del 30% dell’inventario superiore alla media dello stesso valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti (il metodo ei criteri di valutazione devono essere uniformi). Il controllo viene effettuato sulla base di bilanci certificati o di un certificato rilasciato da un revisore esterno. Il bonus viene riconosciuto solo fino ad esaurimento delle risorse (45 milioni di euro stanziati). Viene utilizzato solo come compensazione. Affinché tale provvedimento abbia efficacia è stato necessario attendere il decreto dirigenziale del Ministero dello Sviluppo Economico per individuare correttamente i settori dell’economia in cui operano i beneficiari, nonché per determinarne modalità e criteri di attuazione, nonché rispettare il limite di spesa di 45 milioni di euro. Si tratta di un decreto ministeriale del 27 luglio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 29 settembre 2021. Occorre infatti un altro provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per determinare le modalità, i termini di deposito e il contenuto della richiesta.

Occorre verificare e prestare attenzione al Codice ATECO idoneo per ricevere questa agevolazione fiscale ovvero il credito d’imposta.
Nel settore tessile, moda e accessori possono accedere al credito d’imposta quaranta attività economiche identificate con i codici ATECO 2007.

Occorre visitare link per comprendere se il  codice Ateco dell’attività che intende ricevere il credito d’imposta rientra tra le attività economiche segnalate sul sito web dell’Agenzia delle Entrate con modello AA7/AA9).

Ecco alcuni esempi:

13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili
13.20.00 Tessitura
13.30.00 Finissaggio dei tessili, degli articoli di vestiario e attività similari
13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia
13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento
13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca
13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette