martedì 19 ottobre 2021

Dal 15 ottobre la pubblica amministrazione torna in presenza

Delibera del presidente del Consiglio Mario Draghi: a partire dal 15 ottobre 2021 i dipendenti  delle Pubbliche Amministrazioni torneranno a lavorare in presenza

I funzionari della pubblica amministrazioni  torneranno al lavoro in  presenza dal 15 ottobre 2021 : ​​lo prevede un nuovo decreto del presidente del Consiglio Mario Draghi. Non sarà più possibile procrastinare. Intanto si procede verso  il nuovo CCNL delle funzioni centrali nella Pubblica Amministrazione, per i dipendenti dei ministeri, delle agenzie fiscali e degli enti pubblici non economici: dopo il vertice tra ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) e sindacati, che si è svolto il 22 settembre, si conferma lo schema di contratto già annunciato che ha interiorizzato alcune novità  in quattro aree di contrattazione ovvero operatori, assistenti, funzionari e alte professionalità.

In pratica nelle contrattazioni  è prevista la creazione di una nuova area di staff, in aggiunta alle tre già esistenti direttamente sotto la direzione: l’area di eccellenza, che ospiterà di fatto quelle personalità altamente qualificate che la riforma della PA ha incluso il PNRR. Si tratta di dipendenti con titolo di studio superiore (laurea magistrale), accompagnati da pluriennale esperienza in particolari posizioni e/o responsabilità, che possono richiedere anche l’iscrizione ad albi professionali. Pertanto, principalmente le risorse coinvolte con contratto a tempo indeterminato lavorano nel PNRR, svolgendo funzioni di contenuto altamente professionale e specialistico, coordinando o gestendo processi complessi. Inoltre se l’obiettivo è quello di migliorare le competenze e l’impegno, lo strumento prescelto è il differenziale retributivo, ovvero un nuovo meccanismo premiante che aggiorna il tradizionale sistema di avanzamento economico, prevedendo  incrementi mensili fissi, a seconda dell’area di  appartenenza e valutazione individuale media negli ultimi tre anni.

Novità anche sul tema dello smart working  per il quale si sta sviluppando una piattaforma informatica dedicata. Sarà attivato per tutti tramite accordo individuale, indipendentemente dal contratto (indeterminato o a termine, a tempo pieno o part-time): Per ulteriori informazioni leggi il prossimo articolo di Finanza News 24.