sabato 18 settembre 2021

Dal Fuorisalone arrivano le Orografie: raccontiamo Efesto

Si chiama “Orografie”  ed è una nuova collezione presentata in occasione della Milano Design Week 2021,  che si basa sul presupposto di progettare nuove azioni, comportamenti, rituali per il design. Partecipano 15 designer italiani, tra cui Francesco Faccin, Lanzavecchia + Wai, Martinelli Venezia ed Elena Salmistraro. nei prossimi appuntamenti di Finanza News 24 le racconteremo. Oggi partiamo da Efesto di Elena Salmistraro

La nuova collezione si distingue per la funzionalità degli articoli proposti e la qualità delle maestranze artigiane siciliane. Orografie (Orografie.com) è stata fondata da Georgia Bartolini, che voleva Vincenzo Castellana come suo art director.

La collezione Efesto di Elena Salmistraro è una collezione che racconta la storia dell’immutabile e dell’immutabile, aperta a svolgere molte funzioni, pur rimanendo “completa” e fiera. La ricerca si è concentrata più sui simboli e sulla storia che su riti e funzioni, e si è deciso di parlare della Sicilia e, in particolare, di Catania, epicentro di questa avventura. E come contare la città senza tener conto dell’Etna: il vulcano attivo più grande d’Europa, vulcano che balbetta, fuma ea volte si arrabbia, quello dove nel mito si trova la fucina di Efesto.

Efesto è un ingegnere, è un insegnante, è un designer; scortese ma creativo, distaccato ma generoso. Se Efesto avesse disegnato oggi tavolini da caffè, sicuramente lo avrebbe fatto a modo suo, rozzamente, brutalmente, glorificando la materia, evidenziandone i volumi, magari con l’ausilio delle moderne tecnologie e software, unendo tecnologie digitali e analogiche all’interno di un’unica azienda. Ma sempre con un linguaggio duro di macchine e lavoro, di forza ed energia, utilizzando forme e strutture dal gusto brutale e costruttivista.

Il prodotto, un tavolino per vari spazi abitativi, è realizzato da artigiani modicani, specializzati nella curvatura a freddo delle strutture in legno. In particolare, i componenti che compongono una forma articolata ma calibrata sono associati a diverse funzioni. Due pali in pietra lavica bocciardata sono collegati da un nastro di acciaio verniciato, a sua volta abbinato ad elementi in legno curvato verniciato in tinta unita.