mercoledì 01 dicembre 2021

Dalla Germania: il vaccino è “un dovere di solidarietà”

Il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, per riassumere il quadro dell’emergenza  della Germania  a seguito del diffondersi della variante Delta afferma: “Vaccinati, guariti o morti entro la fine dell’inverno in Germania, oggi alle prese con la quarta ondata di contagi covid.  Il vaccino non è puramente personale. C’è un dovere di solidarietà”.

La variante Delta è veloce nei contagi, in Germania oggi ci sono 30.643 casi di coronavirus e 62 decessi per complicanze secondo i numeri delle ultime 24 ore. L’Istituto  RKI – Robert Koch Institute, l’agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l’andamento della pandemia nel Paese, conferma i casi e fa un’analisi dei dati:  sono 7.036 casi in più rispetto alla domenica precedente, quando sono state segnalate 23.607 nuove infezioni. L’incidenza su 100mila abitanti a sette giorni è salita a un record di 386,5 da 372,7 del giorno precedente. Il RKI  conferma che dall’inizio della pandemia sono 5.385.585 le infezioni confermate e  sono 99.124 le persone decedute per complicanze.

Il popolo tedesco sembra essere d’accordo con l’opinione di Jens Spahn  (due tedeschi su tre favorevoli a nuove regole) e  la regola delle 2G per gli esercizi commerciali, che limiterebbe l’accesso ai soli guariti dal covid o vaccinati raccoglie ulteriori consenti.  Da un sondaggio realizzato da Yougov per la DPA si evince infatti  che il 62% dei tedeschi è a favore dell’introduzione delle restrizioni per i non vaccinati, il 31% del campione invece si oppone a tale misura, mentre il 7% non prende  alcuna posizione. Le nuove regole sono già attive nelle regioni particolarmente colpite dalla pandemia. Per esempio in  Sassonia, la regola del 2G  è stata già introdotta per il settore della vendita al dettaglio, non vale invece per i negozi che vendono beni di prima necessità e farmacie.

Intanto in GB il ministro alla Salute Sajid Javid, nel corso di una intervista alla Bbc, afferma: ”No”, il Regno Unito non seguirà l’esempio dell’Austria, ha detto Javid. La vaccinazione, ha aggiunto, dovrebbe essere una scelta positiva”.