giovedì 02 dicembre 2021

Disuguaglianze economiche e sociali: il divario é ancora più ampio dopo la pandemia

Il divario economico e sociale diventa sempre più ampio soprattutto nel periodo della pandemia. Si é creato un gap finanziario enorme cheilodieresi mondo deve provare a colmare per non essere penalizzato

Interviene sul tema Ngozi Okonjo-Iweala, la direttrice generale del Wto, intervenendo al meeting, ormai alla sua seconda edizione, dal titolo “Finance in Common Summit 2021” ospitato  ospitata quest’anno a Roma da Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), l’Istituzione Finanziaria italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. La conferenza internazionale del FiCS è inserita nel calendario della Presidenza italiana del G20. Per sostenere una ripresa e una crescita a livello globale le  500 Banche Pubbliche di Sviluppo (BPS) di tutto il globo intensificano la collaborazione e rafforzano il loro impegno  promuovendo un modello di sviluppo sostenibile. Una strada che deve essere intrapresa sia dal pubblico che dal privato e verso cui orientare sempre più attenzione e risorse finanziarie.

“La pandemia ha esacerbato la povertà e le diseguaglianze – afferma la direttrice WTO- Le banche pubbliche di sviluppo devono farsi avanti per affrontare una ripresa sostenibile. Come emerge da questo summit le Banche pubbliche di sviluppo sono pronte a fare la loro parte e il Wto è pronto a sostenerle”.

Per Okonjo-Iweala le istituzioni finanziarie “devono mettere le persone al centro”. Le Banche pubbliche di sviluppo “devono sostenere le pmi” in questa fase di ripresa ma anche “sostenere la transizione verde verso un percorso a bassa emissioni di carbonio. Il futuro del commercio sono i servizi, il digitale e il green”.

Interviene anche Akinwumi Adesina, il presidente della African Development Bank: “Mentre guardiamo al futuro per ospitare il Finance in Common Summit nel 2022, continueremo il nostro lavoro per rafforzare le istituzioni finanziarie africane e mobilitare finanziamenti per le economie africane. Sulla scia del Covid-19, l’imperativo di colmare il gap finanziario non è mai stato così grande”.