martedì 27 ottobre 2020

Dopo la fusione il delisting di Ubi Banca programmato per il 18 settembre

Resa nota la data del delisting da Piazza Affari del colosso bancario italiano dopo la fusione con Intesa Sanpaolo: 18 settembre 2020

Ubi Banca abbandonerà Piazza Affari dopo che Intesa Sanpaolo ha acquisito oltre il 90% con una trattativa lunga e costellata da indiscrezioni. L’istituto esclude Ubi per il 18 settembre, dopo che è stata chiusa anche l’offerta per le azioni pendenti.

Il delisting di Ubi Banca

Il termine concordato con Borsa Italiana per l’acquisto delle restanti azioni Ubi Banca inizierà alle ore 8.30 (ora italiana) del 24 agosto e terminerà alle ore 17.30 (ora italiana) dell’11 settembre, escluse le proroghe.

Il pagamento del compenso verrà effettuato il quarto giorno lavorativo successivo alla data di chiusura del periodo, ovvero il 17 settembre. Pertanto, le azioni ordinarie di Ubi Banca saranno rimosse dalla quotazione di Piazza Affari (ovvero, rimosse dalla quotazione) a partire dal giorno di mercato aperto successivo a quello di pagamento del compenso, ovvero il 18 settembre. A seguito del ritiro delle azioni quotate, i possessori di azioni Ubi che non hanno accettato l’offerta saranno titolari di strumenti finanziari non quotati in alcun mercato regolamentato, il che creerà difficoltà nella liquidazione dei propri investimenti.

Intesa Sanapaolo tiene a precisare che il nuovo gruppo avrà un utile netto di almeno cinque miliardi di euro a partire dal 2022. Sarà attuata una strategia incentrata sulla premiazione degli azionisti e sul mantenimento di coefficienti patrimoniali stabili. Il nuovo piano sarà presentato alla fine del 2021, non appena lo scenario macroeconomico sarà chiarito.

La nuova sede

Dopo il delisting e quindi la scomparsa “tecnica” di Ubi Banca, molti si chiedono quale sarà la collocazione fisica del nuovo supergruppo e si stanno diffondendo le prime indiscrezioni sulla possibile nuova che sarà presumibilmente e abbastanza naturalmente a Milano. Alcune indiscrezioni vedono la nuova sede del gruppo nella Torre Gioia 22, un grattacielo di Porta Nuova progettato da Coima e recentemente acquistato da Ubi Banca.