sabato 25 settembre 2021

Esenti al Green Pass: ecco le categorie che possono non averlo

Ecco le categorie di persone che non hanno l’obbligo della Certificazione Verde per accedere a tutte le attività interdette invece a chi non ha il Green pass su tutto il Territorio Nazionale.

Il Green pass, richiesto di solito in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a strutture sanitarie, alle  RSA o strutture alternative,  spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in ‘zona rossa’ o ‘zona arancione’, dal 6 agosto  è obbligatorio per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso e a tutta una serie di attività: spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, piscine, palestre, piscine, palestre, sale da gioco e casinò e  concorsi pubblici.

Alcune categorie di persone però sono esenti da quest’obbligo come viene spiegato anche  sulla Piattaforma nazionale-DGC. Il Green Pass infatti non si applica a:

– bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale. Attualmente, in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido;

-soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre;

– Ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (uno o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. Il certificato, valido fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021.