domenica 28 novembre 2021

G20: Il leader Usa ringrazia il premier Mario Draghi

 Joe Biden a Roma in vita del G20. Incontri con Papa Francesco in Vaticano, Sergio Mattarella al Quirinale e  Mario Draghi

Il presidente Usa al suo arrivo in Vaticano: “E’ bello tornare qui. Sei il più grande guerriero per la pace mai incontrato”. 
Dalla CNN l’annuncio: “Il presidente Biden – riferisce una nota della Casa Bianca – ha ringraziato Sua Santità per il suo impegno in favore dei poveri del mondo e di coloro che soffrono per la fame, i conflitti e le persecuzioni. Ha elogiato la leadership di Papa Francesco nella lotta alla crisi climatica, nonché il suo impegno per garantire che la pandemia finisca per tutti attraverso la condivisione dei vaccini e un’equa ripresa economica globale”. Si è trattato di un incontro “molto caloroso” riporta la nota della Casa Bianca.

Joe Biden, Presidente USA al premier Mario Draghi, nel corso del bilaterale a Palazzo Chigi:  “Stai facendo un lavoro straordinario. Abbiamo bisogno di dimostrare che le democrazie possono funzionare e che possiamo produrre un nuovo modello economico. Tu lo stai facendo”. 

Il leader Usa ha infatti “ringraziato il premier Mario Draghi per la sua personale guida del G20 in un anno in cui le sfide globali coincidono, e per tutto quello che l’Italia ha fatto per sostenere il popolo afghano, compresa la convocazione di una sessione straordinaria del G20. per rivedere gli sforzi contro il terrorismo e per gli aiuti umanitari”. Biden e Draghi “hanno riconosciuto il successo storico della minimum tax globale, per costruire la resilienza contro le future pandemie, e l’impegno per decarbonizzare in modo rapido il modo in cui produciamo elettricità”.

Durante l’incontro, Draghi e Biden “hanno discusso le sfide alla sicurezza nella regione del Mediterraneo e hanno riaffermato l’importanza degli sforzi della Nato per fare da deterrente e difendersi contro le minacce da ogni direzione strategica”. I due leader, si legge in una nota della Casa Bianca, hanno anche riaffermato il loro “impegno inequivocabile per i rapporti bilaterali e il legame transatlantico, anche attraverso la Nato. Infine hanno sottolineato “l’importanza della partnership Usa-Ue e anche il lavoro in corso per assicurare che le regile che governano l’economia del 21mo secolo siano basate su valori democratici condivisi”.