Entra in contatto con noi

Lifestyle

Giornata nazionale della salute della donna 2022: diverse iniziative e tanta prevenzione per le ladies del Belpaese

Pubblicato

il

Il 22 aprile si celebra in Italia la Giornata Nazionale della Salute della Donna, istituita e promossa dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Atena Onlus. La giornata, giunta quest’anno alla settima edizione, offre l’occasione per approfondire i temi legati alla salute della donna e alla sua tutela, dalla promozione di stili di vita sani e della prevenzione all’accesso all’assistenza sanitaria sul territorio, per sensibilizzare sull’importanza di prendersi cura della salute a qualsiasi età.

In occasione di questo anniversario si svolgono in tutto il Paese eventi educativi e preventivi, organizzati da enti, associazioni, fondazioni, società scientifiche, IRKS, ecc., che si dedicano al rafforzamento della salute delle donne.

Sabato 30 aprile si svolgerà The River in Pink, iniziativa promossa dalla Fondazione Atena Onlus, in 27 città italiane. Una regata nautica fuori gara che ha coinvolto sia donne operate al seno che utilizzano il canottaggio per la riabilitazione, sia atleti di società sportive di tutta Italia a bordo.
Tavola rotonda “Women’s Health: Future Policies”, che si terrà il 22 aprile presso il Center for American Studies con il supporto di Pre.zio.sa. Solo. Donne del mondo istituzionale e medico discuteranno del tema della politica sanitaria delle donne per il futuro.
H Open House on Women’s Health, un’iniziativa della Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute e il genere delle donne. Dal 20 al 26 aprile, i 270 ospedali a marchio rosa che hanno aderito all’iniziativa offriranno gratuitamente alle donne servizi clinici, diagnostici e informativi.
Il numero verde AIDS e infezioni sessualmente trasmissibili (STI) 800 861061 sarà aperto 24 ore su 24 dalle 9:00 alle 19:00 per rispondere a domande sulla salute sessuale e sulla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili.
Consulta l’elenco delle iniziative sul territorio

Il Ministero della Salute ha aperto sul proprio sito dipartimentale una pagina tematica “Emergenza in Ucraina” per fornire alla popolazione che arriva dall’Ucraina nel nostro Paese informazioni utili legate all’assistenza medica: dall’assegnazione di un codice STP (soggiorno temporaneo all’estero) fino ottenere l’attributo di terapista/pediatra di libera scelta richiedendo permesso di soggiorno per protezione temporanea, accesso alle cure, Covid-19, vaccinazioni, green pass, ecc. Una sezione separata della pagina è dedicata alla tutela della maternità. Afferma che tutte le donne in Italia hanno diritto alla tutela della maternità e che in caso di gravidanza è necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia per:

Aiuto in gravidanza: visite ostetriche, ecografie, controllo e studi strumentali
Assistenza durante il parto: assistenza durante il travaglio e il parto
Assistenza dopo il parto: in particolare le visite postnatali.
Tutte le informazioni possono essere ottenute chiamando il numero 1500 dei servizi pubblici 24 ore su 24 e dalle 8 alle 20 anche in ucraino e russo.

L’aspettativa di vita delle donne è aumentata nel corso degli anni, ma affinché l’invecchiamento sia accompagnato da una buona qualità della vita, è importante mantenere uno stile di vita sano durante questo periodo:

seguire la dieta corretta
impegnarsi in una regolare attività fisica
non fumare ed evitare qualsiasi prodotto con nicotina
evitare consumi rischiosi e dannosi

Tali comportamenti possono prevenire e ridurre la comparsa e la progressione di molte malattie (malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, diabete, tumori, forme di depressione o demenza) e consentire di invecchiare con una migliore qualità della vita e della salute.

Il Piano nazionale di prevenzione (PNP) 2020-2025 rafforza l’approccio del ciclo di vita, riconoscendo che gli interventi preventivi e protettivi, attuati nelle prime fasi della vita, portano a risultati positivi per la salute che riguarderanno anche le generazioni future e la comunità. tutti. L’approccio a vita riduce i fattori di rischio individuali implementando misure preventive dai primi 1.000 giorni, cioè dal concepimento ai primi due anni di vita del bambino. Al fine di promuovere la salute e il benessere delle persone di tutte le età, prevenire le malattie non trasmissibili e migliorare la qualità della vita delle persone affette da diverse patologie, sono state organizzate le “Linee Telefoniche di Attività Fisica”. Una panoramica di raccomandazioni per diverse fasce di età e situazioni fisiologiche, nonché nuove raccomandazioni per patologie specifiche, “che sono coerenti con il Piano d’Azione” gl.