FinanzaNews24FinanzaNews24FinanzaNews24
  • FinanzaNews24
  • Economia
  • Investimenti
  • Fisco
  • Tecnologia
  • Attualità
Stai leggendo: I costi e i contributi per regolarizzare una donna delle pulizie: ecco cosa bisogna sapere
FinanzaNews24FinanzaNews24
Cerca nel sito
  • FinanzaNews24
  • Economia
  • Investimenti
  • Fisco
  • Tecnologia
  • Attualità
Seguici su
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Contatti
© FinanzaNews24 - Tutti i diritti riservati
Mondo del Lavoro

I costi e i contributi per regolarizzare una donna delle pulizie: ecco cosa bisogna sapere

Di Barbara Molisano
lunedì 22 Dicembre 2025 - 9:32
2 minuti di lettura
Condividi
Colf e badanti
Condividi

Quanto costa mettere in regola una donna delle pulizie oggi? Se stai pensando di assumere un collaboratore domestico, colf o badante, è importante essere informati sulle novità riguardanti stipendi e contributi per quest’anno. A inizio gennaio, l’INPS ha diffuso una circolare con dettagli precisi sui costi da sostenere per la copertura degli oneri contributivi. Vediamo insieme cosa è cambiato e come mettere in regola la tua collaboratrice domestica.

Due soluzioni per regolarizzare il lavoro domestico

Esistono due principali opzioni per mettere in regola un lavoratore o una lavoratrice domestica: il libretto famiglia INPS e il contratto collettivo nazionale. Il libretto famiglia è ideale per famiglie che richiedono l’aiuto di colf o badanti per poche ore a settimana, con un compenso annuo non superiore a 2.500 euro. Per un impiego più ampio, è necessario stipulare un contratto collettivo nazionale, che regola gli stipendi in base all’esperienza e al livello contrattuale del lavoratore.

Stipendi differenziati in base al livello contrattuale

I lavoratori domestici possono appartenere a diversi livelli contrattuali, che determinano il compenso orario per la famiglia. Dal livello A, per i lavoratori con poca esperienza, al livello D, per coloro che ricoprono ruoli di responsabilità e autonomia. I costi orari variano da circa 8 euro per il livello più basso a circa 13 euro per il livello più alto, con possibili variazioni legate all’esperienza e alla zona geografica di residenza.

La circolare dell’INPS

Nella circolare INPS n. 23 del 29 gennaio 2024 sono specificate le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per i lavoratori domestici. Se il tempo di lavoro è inferiore a 24 ore settimanali, il contributo orario varia in base a tre fasce salariali. Per un orario di lavoro di almeno 25 ore settimanali, il contributo è fisso per tutte le ore di retribuzione. Le tabelle riportano gli importi contributivi senza e con addizionale, indicando anche il contributo Cassa Unica Assegni Familiari da versare.

TAGGATO:contributicostiRegolarizzazione
Condividi questo articolo
Facebook Pinterest Whatsapp Whatsapp
Articolo precedente Linux Eseguire le app Windows su Linux è più facile che mai con questo strumento
Articolo successivo Laptop Mac 4 modi per acquisire uno screenshot a scorrimento su un Mac

Recenti

Password
Come creare, utilizzare e gestire le passkey su Windows 11
Affari e Tecnologia
Tartaruga
Qual è l’animale vivente più longevo? Dalle tartarughe alle balene
Attualità
Wall Street
Come fare il detersivo per bucato liquido fai da te
Lifestyle
Apple iPhone
Ecco le fantastiche funzionalità FaceTime che la maggior parte delle persone trascura
Affari e Tecnologia
Netflix
Netflix dice addio ad alcuni televisori più vecchi
Affari e Tecnologia
FinanzaNews24FinanzaNews24
Seguici su
© 2025 FinanzaNews24 - Piazza Cordusio, 20123 - Milano
Riproduzione dei contenuti di proprietà riservata. Alcuni contenuti del sito, compreso testi e immagini, sono protetti dal copyright dei legittimi proprietari/autori che ne detengono i diritti esclusivi. Le immagini utilizzate, se non specificato diversamente, sono da considerarsi Royalty Free.
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Contatti