giovedì 02 dicembre 2021

I vincitori dell’hackaton G20 TechSprint 2021

Sul podio i team Greenomy dal Belgio, CRIF e R.E.D dall’Italia e Home Infrastructure Technology dal Regno Unito. Banca d’Italia e la Banca dei Regolamenti Internazionali hanno annunciato i vincitori nel corso di una cerimonia di premiazione in diretta video che si è tenuta a Milano

La G20 TechSprint 2021 , una gara internazionale in stile “hackathon”, inaugurata a maggio dalla Presidenza italiana del G20 ha i suoi vincitori ovvero i team Greenomy dal Belgio, CRIF e R.E.D. dall’Italia e Home Infrastructure Technology dal Regno Unito. Lo scopo della competizione è quello  di mettere in luce le potenzialità delle nuove tecnologie nel rispondere ad alcune delle sfide più importanti nell’ambito della finanza sostenibile. 

Tre le tematiche esaminate dalla commissione formata da 21 esperti con il compito di individuare le soluzioni più innovative:

  • La squadra belga Greenomy è vincitrice per la categoria “Raccolta, verifica e condivisione dei dati” con la soluzione chiamata “Greenomy”, che mette a disposizione una piattaforma che fa da collettore e presenta progetti sui finanziamenti green.
  • Il team italiano Crif e R.E.D. è risultato vincitore per la categoria “Analisi e valutazione dei rischi di transizione e dei rischi fisici legati al clima” con la soluzione “Climate Risk Analytics Suite”, che mette a disposizione una piattaforma digitale per dare supporto agli enti nel monitorare e segnalare i rischi legati al clima, in linea con le raccomandazioni internazionali.
  • I britannici di Home Infrastructure Technology hanno vinto nella categoria “Migliore collegamento fra progetti e investitori” con la soluzione “Add To My Mortgage”, che fornisce supporto nel finanziamento di soluzioni energetiche maggiormente sostenibili nel campo delle ristrutturazioni di immobili residenziali.

Alessandra Perrazzelli, Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia, ha affermato: “L’iniziativa G20 TechSprint 2021 ha coinvolto innovatori di tutto il mondo, invitandoli a raccogliere sfide globali e complesse sul tema della raccolta dei dati, dell’analisi dei rischi legati al clima e del migliore collegamento fra progetti e investitori. Le tre soluzioni che hanno vinto dimostrano come innovazione tecnologica e finanza possano risolvere problemi concreti in modo creativo. La ricerca di soluzioni tecnologiche innovative nel campo della finanza è in linea con la missione tradizionale delle banche centrali di salvaguardare la stabilità finanziaria e monetaria garantendo che il sistema finanziario operi nell’interesse delle persone e dell’economia nel suo complesso”.

Il capo dell’Innovation Hub della BRI, Benoît Coeuré, ha dichiarato: “L’iniziativa TechSprint ci ha dato l’opportunità di scandagliare l’universo tecnologico aiutandoci ad affinare il contributo dell’Innovation Hub della BRI all’agenda sulla finanza sostenibile. Le iniziative del G20 TechSprint hanno già dimostrato di essere dei consessi internazionali in cui responsabili delle politiche ed esperti di tecnologia collaborano concretamente su temi di assoluta rilevanza dal punto di vista della regolamentazione e delle attività di banca centrale. Confidiamo nello sviluppo futuro di questa stretta collaborazione”.