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Il Virus Virtual Reality Game conquista la Capitale

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Torna all’Arte-19 | Virus Virtual Reality Game, un festival triennale, completamente gratuito, che esplora la connessione tra arte e tecnologia, tra linguaggi tradizionali e innovativi, tra distanza e unione. Anche nella seconda puntata si gioca tra il reale e il virtuale, tra il virus e l’antidoto, tra performance dal vivo e new media art.

Venerdì 3 e sabato 4 dicembre dalle 21:00 alle 23:30, il pubblico sarà “in presenza” presso le strutture Fusolab 2.0 di Viale della Bella Villa 94 a Roma, mentre gli artisti saranno collegati alla rete attraverso maxischermi. e gli spettatori della realtà sono virtuali. Non è richiesta alcuna prenotazione o biglietto d’ingresso, tuttavia i biglietti saranno limitati per garantire l’adozione di tutte le misure preventive necessarie. Meta-performance artistiche accessibili, coinvolgenti e interattive combinano l’arte tradizionale con la new media art, spaziando dal teatro digitale dal vivo su Twitch alle performance audiovisive 3D, passando per il Museo Virtuale e il Teatro Interattivo con spettatori virtuali a 360°, anche il cinema che interagisce con il pubblico . attraverso l’intelligenza artificiale e infine incursioni di graffiti nei muri virtuali. Il fitto programma di questa versione 2.0 prevede workshop il sabato e una conferenza sul tema “L’arte del gioco: nuovi paradigmi dell’arte” con Neoludica domenica 5 dicembre dalle 17:00. alle 18:30

Arte-19 | Virus Virtual Reality Game sta reclutando anche quest’anno i suoi membri sulla piattaforma Revolution.one, dove la scorsa settimana più di 250 giocatori hanno scelto il nome della battaglia e la brigata di cui fanno parte. Solo così potrai ottenere il VVR PASS, con il quale potrai accedere alla “base segreta della Resistenza, Fuso-Community” o alla sede di Fusolab. La missione del gioco quest’anno è semplicemente quella di rincontrarsi dal vivo per poter assistere alle esibizioni degli artisti detenuti in collegamento remoto e capire, attraverso una serie di prove, come liberare tutti insieme chi è già detenuto da un anno. , in quanto ritenuti la causa della diffusione del virus “Arte-19”.

Protagonista dell’avanzata del festival è proprio l’artista eremita in performance artistica, in gioco tra finzione e iperrealismo, tra crudeltà e commedia, tra reale e virtuale. Dalle 10 del 1 dicembre alle 10 del 3 dicembre, l’attore Tiziano Scrocca (Nella mia pelle, Se Dio vuole, Pastillas) con l’attrice Manuela Parodi (testi di Massimiliano Ciarrocca), resterà in carcere per 48 ore in cella , ricreato all’interno di Fusolab. , ripreso dalle telecamere che trasmetteranno immagini in diretta sulla piattaforma Twitch. Per evidenziare l’intersezione tra teatro, giochi e realtà virtuale, il pubblico potrà interagire con l’artista attraverso la chat, e la performance “interferirà” con gli spettatori della realtà virtuale che condurranno l’attore in un mondo virtuale hackerato dal ” insistente “Lo cercano… per salvarlo. Il 3 e 4 dicembre, durante il festival, avrà luogo l’atto finale, in cui il pubblico libera collettivamente l’artista imprigionato e l’attore liberato legge un monologo in realtà virtuale. ”

Gli artisti selezionati per questa edizione 2021 sono Tiziano Scrocca e Manuela Parodi, Untilted_02.mvp, Discord Virtuoso Jam, MOR, Pietro Galliano, Mara Oscar Cassiani, Mimosa Campironi e Teatro Metastasio, Lady Nina/Orghone/Daniele Fontusi/Sholart… a cura di Valentina Tanni, Roberto Di Maio e Gianluca Del Gobbo. La gamification coinvolge il pubblico in un’esperienza immersiva che gli permette di riempire, ove possibile, troppi spazi vuoti lasciati dalla pandemia, mantenendo le distanze richieste.