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In Germania la quinta ondata non può più essere fermata

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La Germania va verso la quinta ondata, registrati infatti 29.348 nuovi casi di Covid e 180 decessi nelle ultime 24 ore. I dati forniti oggi dall’Istituto Robert Koch indicano una significativa diminuzione dei contagi rispetto alle medie dei giorni scorsi

Il  ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach in un’intervista ad Ard, afferma:“Qui non ci sarà un blocco come nei Paesi Bassi prima di Natale. Avremo la quinta ondata, infatti  è stata superata la soglia critica quanto al numero di persone infette dalla variante Omicron e quindi “questa ondata non può più essere fermata completamente. L’obiettivo a questo punto è “proteggere coloro che sono particolarmente a rischio. La mia preoccupazione ora è portare avanti la campagna di richiamo e la prima campagna di vaccinazione il più rapidamente possibile, senza burocrazia e alla massima velocità”.

La Germania ha ampliato la lista dei Paesi a più alto rischio per la diffusione della variante Omicron del Covid, inserito la Gran Bretagna. A partire da domani 20 dicembre verranno imposte delle restrizioni all’ingresso dei viaggiatori UK e ai tedeschi che rientrano verrà chiesto il risultato negativo di un tampone e di rispettare una quarantena di due settimane, anche se sono vaccinati.

La Germania ha inoltre imposto ulteriori restrizioni anche per persone che provengono da altri Paesi dell’ Unione Europea come per gli ingressi da Francia e Danimarca, dichiarate zone ad alto rischio Covid e con più alti contagi. Coloro che rientrano  da questi Paesi senza essere vaccinato, o senza avere un certificato di guarigione Green pass, dovrà farà 10 giorni di quarantena, periodo che potrà essere ridotto con un test negativo dopo cinque giorni. Tutti i Paesi posti al confine con la Germania, escluso il Lussemburgo, vengono considerati Paesi ad alto rischio del Covid dalle autorità sanitarie tedesche che cercano di blindare il paesi per limitare il collasso del sistema sanitario e per ridurre i contagi.

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