martedì 22 giugno 2021

In Toscana si vaccinano i 20enni. Gli open day strategia vincente

La Toscana ha meno vaccini rispetto alla media italiana: è in fondo alla classifica seguita solo da Calabria e Sicilia, dove il 35,3% della popolazione ha ricevuto almeno la prima dose. La media nazionale sfiora ora il 36,4%. Forse riceverà meno dosi giornaliere perché questa regione ha utilizzati il ​​91% di quelli ricevuti.

La Toscana però non si ci sta e continua a muoversi con la strategia di adesioni vaccinali proposta alla sua popolazione, ovvero la possibilità di prenotazioni sul portale e open day organizzati secondo un calendario nelle diverse zone della regione. Inoltre continua la sua offerta vaccinale attivando, già dalla prossima settimana,  gli appuntamenti last minute per le 24 ore successive, con i posti rimasti liberi nelle agende del calendario classico. Una significativa novità arriverà già intorno a mercoledì della prossima settimana: ci sarà infatti la possibilità di anticipare per chi ha già fissato un appuntamento.

Sarà possibile prendere visione della disponibilità e contestualmente prenotare annullando l’appuntamento precedente. Dal 1 giugno le prenotazioni saranno aperte agli over 30, tutti i giorni alle 17:00. Si inizierà da quelli nati nel 1982-1983. E a partire dalla prossima settimana, il 7 giugno sarà la volta dei ventenni. Dal 10 giugno, con ogni probabilità, se non prima, le fasce d’età scompariranno e quindi tutti potranno aderire alla vaccinazione indipendentemente dall’età.

In 07 giugno inizieranno anche le vaccinazioni per le aziende private. La prossima settimana, i medici di famiglia riceveranno 20.000 Johnson & Johnson per gli anziani dai 60 anni in su e le farmacie dovranno aspettare intorno al 15 giugno. Anche se tre farmacie fiorentine sono già pronte a partire con la vaccinazione dei cittadini.

La Toscana riceve l’analisi dei  dati in vista della zona bianca: l’incidenza settimanale di nuovi casi positivi è scesa ieri  a 59 ogni 100.000 abitanti. Per arrivare alla zona bianca devono scendere sotto i 50  con numeri stabili per tre settimane.