martedì 19 ottobre 2021

INPS e contratti di espansione

Incentivi all’esodo arrivano con i contratti di espansione valido  per tutti i dipendenti iscritti ad una gestione previdenziale INPS

Il contratto di espansione con accordo di uscita dal mondo del lavoro si applica anche ai dipendenti di aziende private iscritte ai fondi pensione  (ad esempio, dipendenti di aziende private originariamente di proprietà di amministrazioni pubbliche che hanno optato per un regime di previdenza sociale ), nonché dipendenti di enti pubblici economici e società speciali.

Il contratto di espansione disciplinato dall’articolo 41 del D.Lgs. 148/2015, è infatti applicabile nel 2021 in tutte le imprese con più di 100 dipendenti (normalmente la soglia è di 250 dipendenti) e, secondo l’INPS 3252/2021, che si applica anche alle persone iscritte al servizio statale per l’impiego, nonché ai dipendenti di organizzazioni economiche statali e società speciali.

Il contratto di espansione prevede eventuali incentivi per la cassa integrazione per i dipendenti che hanno un massimo di 60 mesi (cinque anni) prima del raggiungimento della pensione di vecchiaia o del pensionamento anticipato. L’azienda corrisponde un’indennità mensile commisurata alla pensione lorda del dipendente alla cessazione del rapporto di lavoro ed eventualmente ai contributi previdenziali non disponibili per la pensione. Si tratta di accordi che, ai sensi dell’articolo 34, comma 5 bis, con l’espresso consenso scritto dei dipendenti, prevedono la risoluzione del rapporto con il pagamento delle indennità da parte del datore di lavoro che accompagna il dipendente fino al pensionamento.
Il messaggio dettaglia le procedure richieste  alle aziende dall’INPS, insieme al pagamento dell’importo dovuto a titolo di indennità al dipendente o al garante: quando l’azienda interrompe i pagamenti, l’INPS, a sua volta, interrompe il pagamento dell’indennità.

Per fare la domanda occorre:

  • Inserire le domande di certificazione del diritto attraverso il Cassetto previdenziale delle aziende,
  • calcolo dell’importo dell’indennità,
  • verifica della somma richiesta a garanzia del piano di esodo,
  • inserimento domande di indennità,
  • verifica della provvista mensile a copertura della prestazione sul Portale delle prestazioni atipiche (PRAT).