martedì 28 giugno 2022

La pandemia non è ancora passata. In spiaggia nuove regole per l’estate 2022

E chi crede che sia finita è un illuso. nonostante l’indebolimento delle misure contro il coronavirus nel Belpaese, la pandemia è ancora in atto Se è vero che l’ultimo monitoraggio del Covid-19 da parte del Ministero della Salute riporta una diminuzione dell’incidenza con trasmissibilità al di sotto della soglia epidemica, il numero dei decessi e dei contagi continua ad essere significativo.

Il 16 maggio le mascherine sono state rimosse negli aeroporti e sui voli dell’UE, il Bollettino Infezioni Italiano ha riportato 13.668 casi e 102 decessi, per un tasso di positività del 13%. Numeri destinati a salire con la fine delle restrizioni in spiaggia: niente Green Pass, niente mascherine, nemmeno la distanza tra gli ombrelloni. L’ultimo decreto del Ministero della Salute con le “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” indica anche luoghi balneari, spiagge attrezzate e libere. Dalle regole è scomparsa la menzione del Green Pass e delle altre restrinzioni. Solo alcune regioni o comuni hanno imposto determinate distanze, mentre a livello nazionale si torna a 7,5 metri quadrati per ombrellone (3 metri tra due file, due metri e mezzo tra gli ombrelloni di seguito).

Quella che era una direttiva ora è una raccomandazione per i gestori di spiaggia (prenotazione, pagamento elettronico, evitare code e assembramenti). Sdraie, lettini e ombrelloni, invece, devono essere disinfettati ad ogni cambio cliente e comunque a fine giornata. Nel bar sulla spiaggia si potrà mangiare senza prendere le distanze anche al bar. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha recentemente emesso un avviso sulle nuove sub varianti Omicron 4 e 5 che non sono ancora disponibili in Italia. Sono altamente contagiosi e prevengono la risposta immunitaria e la guarigione della memoria (con il 5% di reinfezioni al giorno). Tra l’altro, oltre 19 milioni di italiani non sono vaccinati o non hanno ricevuto la terza dose. L’estate darà un forte impulso alla diffusione di queste virulenti varianti oltre a portarle in Italia insieme ai turisti di ritorno o ai vacanzieri, dando la prospettiva dell’autunno all’insegna di una nuova ondata. A settembre è previsto un vaccino bivalente di Pfizer e Moderna per una dose di richiamo ad ampio spettro.