martedì 27 ottobre 2020

Le azioni Nvidia sono da acquistare, soprattutto in situazioni di ribassi

Tra i titoli tecnologici Nvidia è sicuramente uno dei più importanti e profittevoli di Wall Street

Non c’è dubbio che Nvidia (NVDA) stia dettando regole tra i tecnologici. La prova è stata ieri, quando dopo le indiscrezioni dell’acquisizione di chip ARM da SoftBank, Il titolo è schizzato del 6%. E questo conduce alla conferma degli acquisti sui ribassi per il titolo.

La rivoluzione online manterrà forte la domanda di azioni di chip nonostante la correzione a Wall Street, questo è un dato di fatto acclarato.

C’è inoltre, la questione competitors, che è per fortuna di Nvidia, ridotto ai soliti tre nomi conosciuti: Advanced Micro Devices (AMD), Intel (INTC) ed ovviamente Nvidia. Tutti e tre insieme forniscono i chip dei computer che alimenteranno il mondo verso la nuova normalità. E non sorprende che le azioni NVDA siano ancora aumentate di quasi il 120% da inizio anno anche dopo la pandemia.

Il problema del punto di ingresso nelle azioni Nvidia

Trovare il punto di ingresso perfetto per le azioni è difficile, indubbiamente. Soprattutto con aziende i cui prezzi delle azioni si muovono così velocemente. L’ideale sarebbe approfittare delle correzioni che si reputano temporanee.

Ci sono ancora preoccupazioni da fattori di rischio esterni come condizioni macroeconomiche deboli, quindi il fattore rischio è dietro l’angolo. Inoltre vi è anche il fattore prezzo delle azioni che indubbiamente è ancora abbastanza elevato. È del 40% più costoso di AMD e di Intel, le cui azioni al momento hanno il valore più basso dei tre.

Azioni da mantenere in portafoglio, senza ombra di dubbio

Questa è un’azienda leader e le sue azioni dovrebbero far parte del nostro portafoglio, al di là di tutto. I mercati, del resto, hanno impiegato venti anni per tornare ai livelli del 2000, e non è impossibile che se non si approfitta ora dell’opportunità, ci vorrebbero altrettanti anni per godere di tali performance straordinarie.