mercoledì 01 dicembre 2021

L’Italia scala 5 posizioni nell’indice Desi

L’Italia avanza di 5 posizioni nell’indice Desi e giunge al 20esimo posto in Ue nel rapporto 2021 dell’indice di Digitalizzazione dell’economia e della società in Europea.

L’Italia nel 2021 si colloca al 20esimo posto fra i 27 Stati membri dell’Unione Europea “significativamente in ritardo rispetto ad altri paesi dell’Ue in termini di capitale umano” secondo il Rapporto che rileva però come il nostro Paese sia “significativamente in ritardo rispetto ad altri paesi dell’Ue in termini di capitale umano. Rispetto alla media Ue, registra infatti livelli di competenze digitali di base e avanzate molto bassi”.

Lo scorso anno il Belpaese era il 25esimo posto.

La Vicepresidente Margrethe Vestager esprime un commento positivo sul quadro generale del Vecchio Continente: “Il messaggio dell’indice di quest’anno è positivo: tutti i paesi dell’Ue hanno compiuto progressi verso una maggiore digitalizzazione e competitività, ma si può fare di più. Stiamo collaborando con gli Stati membri per garantire la realizzazione degli investimenti chiave attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza al fine di offrire a tutti i cittadini e a tutte le imprese il massimo delle opportunità digitali”.

“Nel corso del 2020 l’Italia ha compiuto alcuni progressi in termini sia di copertura che di diffusione delle reti di connettività, con un aumento particolarmente significativo della diffusione dei servizi di connettività che offrono velocità di almeno 1 Gbps. Tuttavia il ritmo di dispiegamento della fibra è rallentato tra il 2019 e il 2020 e sono necessari ulteriori sforzi per aumentare la copertura delle reti ad altissima capacità e del 5G e per incoraggiarne la diffusione. La percentuale di utenti online italiani che utilizzano servizi di amministrazione online (e-government) è aumentata dal 30% nel 2019 al 36 % nel 2020, ma è ancora nettamente al di sotto della media Ue”.

La Sottosegretaria al Mise e vicepresidente del Pd, Anna Ascani afferma:  “Il passo avanti dell’Italia dal 25° al 20° posto della graduatoria generale dell’Indice Desi 2021, il primo dopo diversi anni, premia gli sforzi che stiamo facendo nel processo di digitalizzazione del Paese. Si trattadi una sfida impegnativa, sostenuta dal Pnrr, che non riguarda solo le infrastrutture: il nostro spirito è quello di mettere sempre al centro le persone. Su questo aspetto voglio sottolineare i progressi registrati nell’ambito delle competenze digitali, migliorando di tre posizioni rispetto allo scorso anno. L’Italia avanza: crescono digitalizzazione e competenze, abbiamo finalmente iniziato a risalire la classifica, ma rimane ancora molto da fare”.