Entra in contatto con noi

Affari e Tecnologia

Lo smart working è qui per restare. Ma il lavoro diventerà ibrido

Pubblicato

il

AGI – Dopo più di un anno di smart working si può fare una valutazione dell’esperienza soprattutto per comprendere quale fosse la preparazione delle aziende e delle istituzioni italiane a un passaggio così improvviso, che oggi appare epocale, Ma anche per immaginare come sarà il futuro del lavoro da remoto, che qualcuno vede come ‘ibrido‘.

“Lo smart working è qui per restare” dice Emanuele Baldi, direttore esecutivo per l’Italia di Lenovo, “Il Paese non era preparato e questo è dimostrato anche dalla domanda di apparecchiature che è nata pochi minuti dopo l’entrata in vigore del lockdown” aggiunge “mostrando un gap tecnologico notevole con altri Paesi simili”. 

Advertisement

Quando sulle case produttrici sono piovute richieste per migliaia di apparecchiature. dai tablet ai portati fino ai computer fissi, Baldi stima che sia rimasta insoddisfatta una domanda pari a 4 o 5 volte quella standard. “È un indicatore fortissimo del problema che avevamo e che ci portiamo dietro”. Così quello che è successo è stato che i dipendenti delle aziende si sono trovati a lavorare sui computer domestici e i ragazzi a seguire la didattica a distanza sugli smartphone. Con conseguenze immaginabili da un lato sulla sicurezza della trasmissione delle informazioni e dall’altro sulla efficacia dell’insegnamento.

“Le aziende hanno demandato al lavoratore l’organizzazione” dice Baldi, “In questo primo anno ci si è un po’ arrangiati, ma andando verso un modello ibrido – ossia

Advertisement

LEGGI TUTTO L’ARTICOLO SU AGI

Questo contenuto è di proprietà di AGI
Finanza News 24 non detiene alcun diritto su tale contenuto, ma si limita soltanto a diffonderlo

Advertisement
Advertisement

Gestisci il consenso

© 2022 Finanza News 24 - Piazza Cordusio, 20123 - Milano
Riproduzione dei contenuti di proprietà riservata. Alcuni contenuti del sito, compreso testi e immagini, sono protetti dal copyright dei legittimi proprietari/autori che ne detengono i diritti esclusivi. Le immagini utilizzate, se non specificato diversamente, sono da considerarsi Royalty Free.