Luglio 2023 arriva la precompilata DSU

Di Antonia De La Vega 3 minuti di lettura
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Dal 1° luglio 2023 la presentazione del DSU avviene prevalentemente in forma precompilata, ferma restando la possibilità di presentare il DSU con le modalità abituali: ciò è previsto dalla nuova Legge di Bilancio.

Intanto sta per scadere l’estensione dell’ISEE necessaria per continuare a utilizzare il reddito di cittadinanza, nonché tutte le altre agevolazioni e agevolazioni che richiedono un valido indicatore economico equivalente.

L’ISEE può essere richiesto in qualsiasi periodo dell’anno, ma scade sempre il 31 dicembre e va rinnovato dal 1° gennaio. Tuttavia, per alcuni casi (come RdC) c’è tempo fino al 31 gennaio 2023 per ricevere l’ISEE e beneficiare del sostegno al reddito. Aggiorna l’ISEE, la DSU (Dichiarazione Unica Sostitutiva) con le informazioni sulla composizione del nucleo familiare e sulla situazione economica e reddituale presso i CAF, l’ufficio INPS, presso gli sportelli comunali o per via telematica sul sito INPS. Per la compilazione vanno inseriti i dati anagrafici, familiari e reddituali abituali. Per il calcolo dell’ISEE, i dati e il reddito da lavoro conseguiti nell’anno 2021 e indicati nel Certificato Unificato o nella dichiarazione 2021 (riferimento al secondo dell’anno precedente), nonché i saldi postali e bancari al 31 dicembre di due anni prima. Se ti è più comodo, puoi controllare anche scorte e saldi per il 2022.

A partire dal 2023, il Governo ha deciso di potenziare il canale telematico INPS per la compilazione della DSU e il rilascio dell’ISEE precompilato, che dal 1° luglio 2023 diventa la modalità preferenziale. Continuerà comunque a essere possibile procedere attraverso il consueti canali, anche contattando CAF.

Reddito di Cittadinanza: Requisito ISEE

Per  il RdC termina a gennaio senza rinnovo ISEE, e per chi non rinnova entro la fine del mese il sussidio sarà sospeso fino a nuova DSU. Il termine ultimo per presentare un nuovo ISEE per proroga reddito pensione o cittadinanza è il 31 gennaio. Da febbraio non sarà più possibile, e chi non ha il nuovo e aggiornato DSU 2023 riceverà il reddito di cittadinanza e gli altri ISEE- servizi correlati, a rischio di ripresentare domanda.

Fino all’introduzione di un nuovo ISEE, il beneficio sarà sospeso fino al calendario successivo a quello di introduzione della DSU. Successivamente, l’INPS pagherà assegni mensili fino alla riconciliazione del debito con le mensilità in corso.

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