domenica 28 novembre 2021

MaRHE Center: insieme per il ripristino della barriera corallina

L’Università Bicocca di Milano e il Governo della Repubblica delle Maldive stanno lavorando insieme per ripristinare la barriera corallina. Il progetto si chiama MaRHE Center

L’arcipelago delle Maldive con 1.087 isole è una destinazione da sogno. Un luogo idilliaco nell‘Oceano Indiano, dove banchi di sabbia bianca emergono dalle acque cristalline. Un paesaggio estremamente fragile soggetto a bruschi cambiamenti a causa del cambiamento climatico globale e di fattori antropici locali come l’eccessivo sfruttamento della pesca e del turismo di massa, e la minaccia dell’innalzamento delle temperature e dell’acidificazione degli oceani. L’ecosistema delle Maldive è ricco di biodiversità: le barriere coralline sono, infatti, uno degli ecosistemi più complessi e biodiversi della Terra, ma presentano una vulnerabilità ecologica molto elevata, in quanto gravemente minacciate da una gestione non sostenibile dell’ambiente e dei suoi dintorni.

Per questo motivo l’Università Bicocca di Milano e il Governo della Repubblica delle Maldive stanno lavorando insieme per sviluppare un protocollo nazionale per coordinare i progetti di ripristino del corallo delle Maldive. L’ Associazione nel 2009 ha aperto il Centro MaRHE a Magoudhoo, Centro per la Ricerca Marina e l’Alta Formazione, fondato dal Professore di Ecologia Paolo Galli. Il Centro  MaRHE cerca di combinare tecnologia, sviluppo e sostenibilità per proteggere l’ambiente e la biodiversità e aumentare le risorse in modo responsabile e sostenibile. Inoltre, dal 2020, i ricercatori della Bicocca MaRHE hanno anche collaborato con l’Acquario di Genova per sviluppare nuovi metodi di ‘recupero dei coralli’ e monitorare la salute e la riproduzione dei coralli in un ambiente controllato, siglando un’alleanza per iniziative congiunte volte indagare la salute dei fondali marini e della barriera corallina.

Maggiori informazioni sul progetto MaRHE Center  possono essere lette sul sito web dedicato all’iniziativa https://marhe.unimib.it  dove è possibile fare un viaggio virtuale tra le diverse iniziative messe in campo dagli esperti del mare italiani ed internazionali.