sabato 22 gennaio 2022

Mini guida al gozzo tiroideo

Per gozzo della tiroide si intende un aumento di volume della ghiandola tiroidea, ghiandola endocrina situata alla base del collo.

Si tratta di una ghiandola che è una vera e propria cabina di regia, poiché controlla molte importanti funzioni dell’organismo, come l’attività cardiaca, il metabolismo basale, l’utilizzo di zuccheri e grassi, l’attività neuromuscolare e il corretto sviluppo del sistema nervoso nel feto. I sintomi del gozzo possono essere lievi o assenti. Tuttavia, molto dipende dalle dimensioni della ghiandola tiroidea e dai cambiamenti nelle sue funzioni (iper o ipotiroidismo). Se il gozzo è abbastanza grande, possono verificarsi problemi respiratori.

La mancanza di iodio è una delle principali cause del gozzo.

Cos’è il gozzo tiroideo? Un gozzo tiroideo o gozzo è un ingrossamento irregolare della ghiandola tiroidea che non è associato a tiroidite (infiammazione della ghiandola tiroidea) o cancro. Le sue dimensioni possono variare da persona a persona e, se raggiunge un volume significativo, può causare problemi non solo con la respirazione, ma anche con la deglutizione.

Ma cos’è la tiroide? È una piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del collo, davanti alla laringe e alla trachea.
È costituito da due lobi laterali e la sua funzione principale è quella di secernere gli ormoni tiroidei T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina), che sono composti da tiroxina e iodio. Quest’ultimo è un oligoelemento essenziale per la sintesi di questi ormoni.

La produzione dell’ormone tiroideo è controllata a sua volta dall’ormone stimolante la tiroide (TSH) secreto dalla ghiandola pituitaria, una ghiandola nel nostro cervello.

Pertanto, questi ormoni regolano importanti funzioni corporee come la respirazione, la frequenza cardiaca, la temperatura corporea, lo sviluppo del sistema nervoso centrale, la crescita corporea, ecc. Il gozzo può essere dovuto a un ingrossamento complessivo della tiroide, oppure a una crescita cellulare anomala che forma uno o più grumi (noduli) all’interno della tiroide stessa. La presenza del gozzo, tuttavia, non comporta sempre un cambiamento della funzione tiroidea. Infatti, ci sono gozzi “normo-funzionanti”, altri, invece, sono associati a ipotiroidismo e/o ipertiroidismo.