lunedì 26 ottobre 2020

Nessuna commissione per i pagamenti elettronici fino a 5 euro

Fino a 5 euro non ci saranno commissioni per i pagamenti elettronici, e l’uso della carta porterà agevolazioni al consumatore finale

Pensare di pagare un caffè al bar con carta, sarà presto di uso comune. L’uso del pagamento con carta farà avere al cliente un bonus per l’utilizzo della moneta elettronica (la lotteria degli scontrini) che richiede un minimo di transazioni; e al titolare del Pos, l’esercente in questione, non gli verranno addebitate le commissioni di utilizzo.

L’accordo è stato raggiunto tra Palazzo Chigi e gli operatori del settore, dove è stato pattuito che verranno ridotte a zero le commissioni per acquisti fino a 5 euro con il pagamento elettronico.

Questo accordo fa parte del piano caschless, in previsione alla lotta per l’evasione fiscale: limitare l’uso dei contanti per espandere l’uso di carte di credito, carte di debito, app o trasferimenti bancari in contanti. Come abbiamo annunciato nel precedente articolo, dal 1 ° dicembre, con il “super cashback” lo Stato rimborserà ai consumatori il 10% dei costi sostenuti, tramite strumenti tracciabili, fino ad un massimo di 3.000 € all’anno.

Come e quando verrà rimborsato il consumatore finale

Il bonus sarà accreditato sul conto corrente del consumatore ogni sei mesi, la prima volta a giugno e la seconda a fine anno. Sarà necessario effettuare almeno 50 transazioni a semestre: quindi, è conveniente pagare con carta di credito anche per un caffè. Invece, per gli acquisti online non sono considerati in quanto lo scopo del bonus è quello di eliminare gradualmente l’uso del contante.

La dichiarazione del Segretario Generale di Confesercenti, Mauro Busini10

“A partire dal 1° gennaio, tutti i pagamenti effettuati tramite strumenti contactless senza codice PIN saranno accettati fino a 50 euro. Secondo me, sarebbe anche logico dire: “Rimuoviamo anche le commissioni da questi importi”. La promozione dei pagamenti digitali deve essere affrontata da una prospettiva diversa. L’ipotesi che la promozione della moneta elettronica sia utilizzata per combattere l’evasione fiscale non è corretta. Possono essere elaborati anche con carte di credito. I pagamenti elettronici sono invece uno strumento utile per modernizzare un Paese che ne alimenta la crescita. Inoltre, i pagamenti contactless sono particolarmente utili in caso di pandemia. ”
Inoltre, secondo Busoni, la lotteria degli scontrini finirà per favorire la grande distribuzione: “Dovrebbe offrire vantaggi anche alle piccole imprese sparse sul territorio, aumentandole”. La lotteria degli scontrini include premi fino a 5 milioni di euro, che vengono assegnati anche ai venditori che hanno emesso biglietti vincenti. Nonostante l’incentivo principale per gli utenti sia il cashback, ovvero un rimborso del 10% degli acquisti effettuati tramite pagamenti elettronici con un limite di spesa di 3.000 euro, con un “super cashback” a favore di 100.000 cittadini che utilizzeranno di più la carta.