venerdì 27 maggio 2022

Novembre e prezzi a consumo: i dati di ISTAT

Arrivano le prime stime aggiornate a novembre 2021 del NIC- Indice Nazionale dei Prezzi a Consumo che registra un aumento dello 0,7% su base mensile e del 3,8% su base annua. Crescono i prezzi dei beni energetici, dei beni alimentari e dei trasporti. Si registra una maggiore accelerazione dei tassi di inflazione e anche l’ IAPC mostra una crescita dello 0,8% su base mensile

A novembre 2021, Il NIC – Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo, a lordo del tabacco, è aumentato dello 0,7% su base mensile e del 3,8% su base annua (da +3,0% del mese precedente). Dal sito dell’ISTAT Istituto Nazionale di Statistica  si legge:

“L’ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è ancora una volta in larga parte dovuta ai prezzi dei Beni energetici (da +24,9% di ottobre a +30,7%) e, in particolare, a quelli della componente non regolamentata (da +15,0% a +24,3%), mentre la componente regolamentata, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, registra un lieve rallentamento (da +42,3% a +41,8%). Accelerano rispetto al mese di ottobre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Beni alimentari sia lavorati (da +1,0% a +1,7%) sia non lavorati (da +0,8% a +1,5%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,4% a +3,6%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +1,1% di ottobre a +1,4%. L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+7,9%) e, in misura minore, degli Alimentari lavorati (+0,9%) e non lavorati (+1,4%). Diminuiscono, invece, per ragioni ascrivibili per lo più a fattori stagionali, i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,7%)”. 

Crescono quindi  i prezzi sia dei beni (da + 4,2% a + 5,3%) che dei servizi (da +1,3% a +1,7%) su base annua e il differenziale di inflazione tra questi ultimi e i prezzi dei beni continua ad essere negativo (-3,6 punti percentuali), in aumento rispetto a ottobre (-2,9). L’inflazione risultante per il 2021 è +1,9% per l’indice generale e + 0,8% per la componente principale. Prezzi dei prodotti alimentari per l’igiene della persona e della casa (da +1,0% a +1,4%), nonché dei beni ad alta frequenza di acquisto (da + 3,1% a + 3,8%). Secondo le prime stime, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) mostra una crescita dello 0,8% su base mensile e del 4,0% su base annua (dal +3,2% di ottobre).