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Nuove regole sul lavoro: addio green pass che varrà solo per pochi casi

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E se potessimo dedicare una canzone al Green Pass sarebbe sicuramente “CIAO, CIAO” ma non per tutti. C’è ancora chi sarà legato al certificato verde per il lavoro

Le regole da ieri sono cambiate e  fino al 15 giugno, ci saranno  le nuove misure anti-covid. Ma come bisogna comportarsi in uffici e luoghi di lavoro in generale?

Fino al 31 dicembre 2022 resta l’obbligo della vaccinazione con la sospensione dal lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA.  E fino alla stessa data rimane obbligatorio il Green pass per visitatori in RSA, hospice e reparti di degenza degli ospedali. Per le forze dell’ordine, le forze armate, il personale della scuola e delle università, ma anche gli over 50 l’obbligo vaccinale resta in vigore fino al prossimo 15 giugno.

Fino al 15 giugno restano obbligatorie le Ffp2 nei mezzi del trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo e per tutti gli eventi e competizioni sportive al chiuso. Sarà così anche per lavoratori, utenti e visitatori di ospedali e strutture sanitarie, incluse le Rsa.  A scuola ancora  le mascherine Ffp2.

Secondo il decreto del 17 marzo inizia l’eliminazione del Green pass per l’accesso al luogo di lavoro dove i dispositivi di protezione sono solo raccomandati.  L’eliminazione riguarda anche bar e ristoranti anche al chiuso. L’uso delle mascherine Ffp2 è raccomandato però per il personale a contatto con il pubblico sprovvisto di idonee barriere protettive, per chi è in fila a mensa o in altri spazi comuni, per chi condivide la stanza con personale “fragile”, negli ascensori e nei casi in cui gli spazi non possano escludere affollamenti.

Per il settore privato, i datori di lavoro potranno decidere di mantenere i protocolli vigenti che prevedono l’obbligatorietà di questi dispositivi di protezione.