giovedì 02 dicembre 2021

Opzione Donna destinata alle donne lavoratrici, pubbliche e private, lavoratrici autonome e dipendenti

L’Opzione Donna è destinata alle donne lavoratrici, pubbliche e private, lavoratrici autonome e dipendenti. L’opportunità è stata prorogata fino al 2022, ma con alcune modifiche ai requisiti.

L’Opzione Donna è accessibile alle donne che hanno maturato:

  • 58 anni (lavoratori dipendenti) o 59 anni (lavoratori autonomi) entro il 2020;
  • 60 anni (dipendenti) o 61 anni (lavoratori autonomi) entro il 2021;
  • in entrambi i casi per la stessa data sono richiesti anche contributi per 35 anni.

Coloro che risultano in possesso dei requisiti entro il termine indicato si riservano il diritto di esercitare l’Opzione Donna anche successivamente. Ti ricordiamo che questa opzione ti permette di andare in pensione prima se sei pienamente d’accordo con il ricalcolo dell’assegno utilizzando il metodo della contribuzione netta (ricevendo quindi un importo inferiore), e che ci sono finestre mobili per accedere alla pensione pari a 12 mesi per i dipendenti e 18 mesi per i lavoratori autonomi.

Donne disoccupate come andare in pensione
Le donne che non lavorano possono contribuire autonomamente alla cosiddetta pensione casalinga (servizio effettivamente disponibile per gli uomini se iscritti al fondo di garanzia INPS). Al compimento di almeno 5 anni di contribuzione, gli iscritti all’ INPS possono percepire una pensione di invalidità, destinata a coloro che hanno una comprovata inabilità a qualsiasi attività lavorativa. Pensione di vecchiaia al raggiungimento di almeno 57 anni o 65 nei casi in cui i pagamenti non siano sufficienti per calcolare le prestazioni previdenziali pari almeno all’importo delle prestazioni sociali maggiorato del 20%. Ci sono anche opportunità di pensionamento per le donne che non lavorano o per le donne che, pur essendo occupate, non possono avere grandi contributi. Si tratta di una pensione sociale di 460,28 euro al mese per 13 mesi, destinata a chi ha un reddito inferiore a una certa soglia, ovvero: nessun reddito (donne single), con un reddito non superiore a 5.983,64 euro annui (donne sposate). Le donne sposate con un reddito compreso tra € 5.983,64 e € 11.967,28 e le donne sole con un reddito annuo fino a € 5.983,64 ricevono una pensione sociale ridotta.