domenica 28 febbraio 2021

Pensioni: Quota 100 terminerà nel 2021 e non verrà rinnovata

La riforma delle pensioni, Quota 100, rischia di non essere riconfermata nel 2021 a causa di una serie di problematiche e critiche.

Antonio Misiani, Viceministro dell’Economia in un’intervista a Repubblica ha dichiarato:

“Non è questo il momento di polemiche inutili o discussioni ideologiche su Quota 100, quanto di scrivere il Recovery Plan italiano. I governi dei Paesi frugali devono liberarsi dal condizionamento dei populisti come Wilders che è amico di Salvini, ma nemico dell’Italia. E in Italia dobbiamo andare oltre l’idea sbagliata che le riforme siano imposizioni esterne da rifiutare anziché necessità assoluta per la ripresa”.

“Siamo pronti a riavviare il confronto con le parti sociali e le opposizioni” spiega Misiani, nell’ottica di arrivare antro dicembre 2021 a un superamento di Quota 100. “Le scelte strategiche sul futuro del Paese – aggiunge – vanno condivise. Discutiamo tanto di numeri e risorse in arrivo – oltre 260 miliardi tra Sure, Recovery Fund e altri programmi europei – e pochissimo di come vogliamo spenderli. Io credo ad esempio che per gestire i nuovi fondi Ue dovremmo istituire un’Agenzia ad hoc. Temi da affrontare subito per non cadere in discussioni politiciste e non perdere un’occasione storica offerta dall’Europa all’Italia”.

La UIL è abbastanza chiara a riguardo

“Speriamo che il primo ministro olandese assicuri a Conte che il suo paese non sarà più un paradiso fiscale, che trasporta ogni anno diversi miliardi di tasse italiane”. Invece, ha avuto il coraggio di chiedere l’abolizione di Quota 100, che non può essere toccata. In effetti, è richiesta flessibilità per accedere alla pensione più comune. In Italia, ci siamo ritirati quattro anni dopo la media per l’Europa: proponiamo di ristrutturare il nostro sistema secondo quanto sta accadendo in Europa. “

31 Dicembre 2021: quota 100 addio

Quota 100 arriverà al termine naturale, cioè prima del 31 dicembre 2021, quando tre anni di esperimenti finiranno, mentre ci sono molte ipotesi per il “dopo”. Confermato che finirà “alla fine del 2021”, ma “non vi è alcuna intenzione di riconfermarlo”; D’altra parte, c’è il desiderio di realizzare “interventi di sostituzione, confrontandosi con le parti sociali”. Tali interventi dovrebbero essere “all’insegna della massima flessibilità nella selezione dei dipendenti”. Tale flessibilità è consentita perché “stiamo rapidamente passando a un sistema in cui le pensioni sono calcolate principalmente con il metodo del contributo, nel senso che hai pagato e preso così tanto”.

Oltre Quota 100

L’idea sarebbe quella di introdurre una Quota 101, che aumenterà la somma dell’età del pensionato e i contributi accumulati durante la carriera lavorativa per cambiare le procedure di accesso e, allo stesso tempo, evitare le differenze tra i dipendenti.

Salvini: Quota 100 ha offerto la libertà a 300 mila Italiani

Il leader della Lega, Salvini, così sulla questione:

“Ha offerto la libertà a 300mila italiani e italiane di andare in pensione dopo 38 anni di lavoro, quindi non ha regalato niente a nessuno, ed il pubblico impiego è una parte minimale. Io sono orgoglioso di avere smontato la legge Fornero, che era infame, ingiusta, iniqua, tanto che persino il Governo ha detto che per tutto il 2021 verrà confermata, perchè non ci fosse stata quota 100 il virus avrebbe fatto i disastri”