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Economia

Per non bloccare il Paese 200 milioni del Decreto sostegni bis per le compagnie aeree

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Capitolo di spesa importante per il Decreto Sostegni Bis del 21 Maggio 2021 concerne proprio il trasporto areo di linea

Al Fondo di sostegno alle grandi imprese in difficoltà finanziaria vanno 200 milioni per il 2021 e, per evitare interruzione dei servizi, nelle more delle valutazioni UE, va ad Alitalia un finanziamento oneroso non superiore a 100 milioni di euro e della durata massima di sei mesi.

Vi sono anche altre misure di carattere settoriale che si traducono in ulteriori risorse per attività economiche di settori specifici colpiti dalla pandemia, come trasporti, cultura, spettacolo e agricoltura.

In totale quindi 400 milioni di euro andrebbero al settore aeroportuale e agli operatori nazionali.

“Con il Dl Sostegni bis arrivano finalmente le risorse indispensabili al settore aereo e a quello aeroportuale per contrastare gli effetti della contrazione della domanda provocata dalla pandemia – lo dichiara Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera- Le decisioni prese dal Consiglio dei Ministri rappresentano un passo importante per scongiurare l’indebolimento dell’infrastruttura aerea italiana. L’incremento di 100 milioni del Fondo di compensazione danni per gli operatori del settore aereo e di 300 milioni per la compensazione dei danni subiti dagli aeroporti – continua l’esperta – pone le condizioni perché entrambi i settori possano assorbire il duro colpo inferto dalla crisi legata alla pandemia.È un provvedimento fondamentale anche in prospettiva perché, a poche settimane dall’estate, consentirà al nostro Paese di farsi trovar pronto per sfruttare al meglio la ripresa dei flussi turistici”.

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A sostenere altre categorie e a dare un slancio all’estate degli italiani anche ulteriori  incrementi per i fondi spettacolo, cinema e audiovisivo e a sostegno di istituzioni culturali e musei. Ci sarà una nuova indennità una tantum per braccianti del settore agricolo a tempo determinato e pescatori. La nuova una tantum potrà essere richiesta dai lavoratori stagionali dello spettacolo e dello sport che ne abbiano già usufruito, ma potrà essere richiesta anche da ulteriori categorie di lavoratori degli stessi settori.

 

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