Pignoramenti, stretta in arrivo: chi rischia e come evitarlo

Di Redazione FinanzaNews24 2 minuti di lettura
Fisco, tasse e tributi

(QuiFinanza.it) La legge delega fiscale ha introdotto svariati criteri per facilitare le operazioni di recupero credito da parte dell’Agenzia delle Entrate. In quest’ambito trova spazio il pignoramento del conto corrente, che diventa automatizzato, in alcune circostanze. In che modo la procedura oggi diventa più facile, ma soprattutto come evitarlo?

Pignoramento conto corrente automatizzato

Si parla di procedura di pignoramento bancario automatizzata perché ciò può avvenire anche in assenza dell’autorizzazione del giudice. Qualsiasi cittadino che abbia contratto dei debiti potrà quindi veder bloccato il conto bancario e non solo.

L’Agenzia delle Entrate può infatti rivalersi anche sullo stipendio o un eventuale canone di locazione, pur di ottenere il credito. Il tutto senza dare il via ad alcuna procedura in tribunale, che rappresenta invece il normale iter per ogni altro creditore.

Abbiamo però fatto riferimento ad alcune circostanze, il che presuppone che ci siano delle eccezioni a questo pignoramento forzato: pensioni di vario genere, assicurazioni sulla vita e assegni di accompagnamento per disabilità. In questo caso, infatti, dovrà essere il giudice ad autorizzare ogni singola azione intrapresa dall’agenzia.

Alla base di questo sistema c’è la collaborazione tra agenzie fiscali e istituti di credito, ma le banche dati di questi ultimi non sono affidabili al 100%. Il sis


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