sabato 25 settembre 2021

Protagonista di oggi la vela: parliamo di vele e delle diverse denominazioni (parte 2)

Benvenuti nella seconda parte della rubrica dedicata alle barche a vela. Nella prima parte abbiamo parlato di tipologie di imbarcazioni, in questo articolo parleremo invece delle diverse tipologie di vela. Le vele non sono tutte uguali, anzi esistono diverse tipologie. Ecco le più conosciute con le rispettive caratteristiche tecniche e destinazione d’uso.

  • Randa: La randa è la principale vela collocata sull’albero principale dell’imbarcazione. Nelle barche a vele auriche, la randa è a forma di trapezio e viene mantenuta in tensione dal boma e dal picco, ossia un’asta collocata sull’albero. Nelle imbarcazioni a vele quadre, è invece la vela inferiore dell’albero maestro. Per quanto riguarda le sue funzioni, durante le condizioni di ordinaria navigazione, la randa viene utilizzata per risalire il vento insieme al genoa o al fiocco.
  • Fiocco: Il fiocco è una vela dalla forma triangolare che viene issata tra l’estremità del bompresso/prua e tra l’albero collocato più a prua della barca. Si tratta di una vela che permette di mantenere il controllo della prua dell’imbarcazione ed è utile per bordeggiare.

Tre varianti di Fiocco:

  • Genoa: realizzata in materiale leggero e a forma di pallone, serve per le andature portanti, al lasco e al traverso;
  • Spinnaker: anch’essa realizzata con materiali leggeri, ma ha una forma a semisfera. Viene impiegata per le navigazioni di poppa e di lascio.Bisogna inoltre segnalare che allo spinnaker occorre il sostegno della tangoneche, ossia un’asta orizzontale protratta fino alla prua dell’albero.
  • Gennaker: serve per le andature di poppa e del traverso. A differenza dello spinnaker, è più piccolo e ha la superficie asimmetrica. Il gennaker viene solitamente utilizzato nelle imbarcazioni da regata.

Le vele auriche sono tutte quelle vele a forma di trapezio e si distinguono in: vela al quarto, vela a tarchia, vela al terzo e vela controranda. Sono particolarmente adatte alle imbarcazioni da diporto di piccole dimensioni.

Le scotte e le drizze ovvero le cime indispensabili per regolare e manovrare le vele. Le scotte servono appunto per regolarle e solitamente all’interno della barca a vela ve ne sono tre, ossia quella della grande vela, quella dello spinnaker e quella del fiocco.
Per quanto riguarda invece le drizze, sono utili per ammainare o issare le vele e, anche in questo caso, a bordo ce ne sono tre: una per la grande vela, una per il fiocco e una per lo spinnaker. La loro lunghezza può naturalmente variare in base alle barche, mentre il colore è un dettaglio secondario, anche se in alcuni casi può risultare molto utile, in quanto consente di distinguere le tipologie e facilitare in questo modo le mansioni.