mercoledì 27 ottobre 2021

Pubblica amministrazione: si ritorna alla scrivania ma a tappe

Tutti i dipendenti della pubblica amministrazione rientrano in ufficio dopo un lungo periodo di smart working. Il rientro  avverrà a tappe

Dal 15 ottobre tornare al lavoro in presenza diventerà una prassi regolare nella pubblica amministrazione, come prevede il DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi. I funzionari potranno tornare alle proprie funzioni negli uffici in un ambiente sicuro e nel pieno rispetto delle misure di contrasto al Covid-19. Con il decreto-legge 21 settembre 2021, comma 127, il Governo ha esteso l’obbligo di possedere e rilasciare un certificato verde COVID-19 di accesso al lavoro a tutto il personale della pubblica amministrazione, escludendo da tale obbligo solo coloro che ne sono esenti.

A partire dal 15 ottobre 2021, la forma abituale di lavoro nelle pubbliche amministrazioni è solo a tempo pieno. Si torna così al regime regolato dalla legge 22 maggio 2017, n. 81 (Legge di Madia). Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha dato qualche consiglio in più su come rientrare, sottolineando l’importanza del ruolo della pubblica amministrazione per 6 milioni di italiani, cittadini e imprese: gli italiani hanno bisogno di una pubblica amministrazione che dia loro delle risposte. “Si terrà conto dei fragili, cioè di quella parte dei pubblici dipendenti che non possono vaccinarsi e che devono essere messe in sicurezza”.

Per quanto riguarda il Green Pass, il ritorno all’assistenza e l’attivazione dello smart working, sono previsti alcuni calendari: il ritorno in presenza nel settore pubblico sarà scaglionata per tutto il mese di ottobre, lasciando spazio decisionale alle singole PA: “Si parte il 15 ottobre con tutti in presenza, poi l’organizzazione interna di ciascuna amministrazione e di ciascun ufficio deciderà complessivamente l’organizzazione, però entro ottobre tutti in presenza per rispondere al meglio ai bisogni degli italiani.”

Per evitare di concentrare l’accesso al posto di lavoro in un’unica fascia oraria, sarà consentita una maggiore flessibilità negli orari di ingresso e di uscita.