domenica 28 novembre 2021

Quarantena a scuola: scatta solo dopo 3 casi

L’intento é quello di limitare il più possibile l’utilizzo della didattica a distanza e di terminare un 2021 con un nuovo impulso alla normalità. La scuola ancora al centro del dibattito in attesa di nuovi protocolli

Arrivano già le prime voci sui nuovi protocolli di quarantena che la scuola dovrà adottare in caso di presenza di casi di covid-19. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di ’24Mattino’ su Radio24 afferma: “Già tra oggi e domani sarà approvato il nuovo protocollo della scuola. Obiettivo è limitare al minimo la didattica a distanza, questo protocollo prevede diversi casi, quarantena per classe scatta solo dopo 3 casi”.

L’anticipazione arriva in un momento in cui tornano a salire i contagi fra i più giovani e aumentano le preoccupazioni per molti genitori sull’incubo delle quarantene a scuola. Non scatterebbe quindi l’obbligo di DAD  se c’è un solo positivo, con due casi scatta la quarantena selettiva a seconda si sia vaccinati o meno, e in caso di tre casi si resta tutti a casa.

Ad anticiparlo quindi l’Istituto Superiore di Sanità ed i Ministeri della Salute e dell’Istruzione con il contributo delle Regioni. Le nuove indicazioni per la gestione dei contagi in classe, sono in discussione da un mese e dovrebbe essere rese attuative in questi giorni. Per quanto riguarda i Test covid (i tamponi  molecolare, quello rapido, o con prelievo salivare e analisi molecolare), andranno effettuati il prima possibile e dopo cinque giorni, oltre che al termine dell’eventuale quarantena.

Le nuove regole per la scuola  prevedono differenziazioni tra fasce d’età degli alunni, in quanto sotto  i 12 anni non esiste al momento vaccino e per i più piccoli (fino a sei anni) non è prevista nemmeno la mascherina in classe. Una proposta era, per questa fascia d’età, una quarantena di dieci giorni, al termine dalla quale si dovrà effettuare un test.