martedì 28 giugno 2022

Quarta dose di vaccino: si avvicina la possibilità

Arriva il via libera Cts Aifa per la quarta dose vaccino covid agli immunodepressi

A dare il parere positivo è la Commissione tecnico scientifica dell’ AIFA – Agenzia italiana del farmaco italiana. La quarta dose di vaccino anti-Covid è auspicabile per i pazienti gravemente immunodepressi, che abbiano completato il ciclo primario di immunizzazione, ovvero due dosi più quella booster . La commissione degli esperti, riunita ieri, ha dato il suo parere che è stato trasmesso prontamente al ministero della Salute.

Secondo gli esperti AIFA occorre chiarire che per i pazienti immunocompromessi la quarta dose equivarrebbe alla dose booster offerta alla popolazione generale: un primo richiamo a seguire appunto il ciclo primario ‘2+1’. L’indicazione degli esperti è che venga somministrata con vaccini a mRna, negli stessi tempi del booster per tutti.

 Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza sottolinea l’importanza di questa decisione proprio alla vigilia dell’arrivo della zona gialla per quattro regione italiane e afferma: “ bisogna rivaccinare le persone fragili e gli operatori sanitari con la  quarta  dose.  I vaccini hanno un’efficacia straordinaria ma dopo un certo numero di mesi dall’ultima dose l’immunità perde vigore e bisogna rinforzarla. Ricordiamo che chi ha ricevuto il richiamo a ottobre, potrebbe essere presto vulnerabile. Non è uno schema atipico, succede anche per altri vaccini che dopo un po’ debbano essere richiamati. Gli anti Covid sono molto sicuri, molto efficaci e poco duraturi. È fondata l’aria  di preoccupazione da parte degli organismi internazionali. Anche riferendoci a Omicron. Parliamo sempre di un ceppo sì molto contagioso, ma poco patogeno“.

Inoltre Aifa si sofferma anche sulla possibilità di procrastinare la seconda dose di vaccino. La Commissione tecnico scientifica, nel parere allegato alla nuova circolare del ministero della Salute ‘Vaccinazione anti Sars-CoV2’, scrive: “ottimale tra le dosi è, rispettivamente, di 21 giorni per il vaccino Comirnaty di Pfizer-BionTech e di 28 giorni per il Vaccino COVID-19 Moderna. Qualora tuttavia si rendesse necessario dilazionare di alcuni giorni la seconda dose, non è possibile superare in ogni caso l’intervallo di 42 giorni per entrambi i vaccini a mRNA. Si ribadisce che per ottenere una protezione ottimale è necessario completare il ciclo di vaccinazione con la seconda e terza dose.