sabato 06 marzo 2021

Reddito di emergenza: a luglio i primi pagamenti

Chi ha presentato domanda entro la fine di giugno per il reddito di emergenza, dovrebbe ricevere a breve il primo pagamento

L’ INPS, inoltre, dovrebbe pagare il secondo pagamento mensile del RdE a coloro che hanno già riscosso la prima tranche della sovvenzione il 12 giugno su richiesta presentata e accettata a maggio.

Ricorda che l’importo delle entrate straordinarie varia da un minimo di 400 euro al mese per le famiglie a una persona a 800 euro per le famiglie numerose.

Ecco le date dei pagamento di luglio per il Reddito di Emergenza

Il pagamento di RdE è previsto fino al 15 luglio 2020 per coloro che devono ricevere il primo dei due mesi in base alle domande presentate e accettate entro il 30 giugno.
Inoltre, intorno al 15 luglio 2020, è previsto anche il pagamento del secondo mese di entrate di emergenza per coloro che hanno preso il primo mese il 12 giugno dopo che la domanda è stata presentata e accettata nel maggio 2020. Lo stesso accadrà. in agosto.
L’INPS opera generalmente all’inizio del mese con le richieste RdE ricevute nel mese precedente. Successivamente, a metà dello stesso mese, procede a pagare il primo mese della sovvenzione in modo diverso dal pagamento del reddito della cittadinanza, che, d’altra parte, viene ricevuto prontamente il 27 di ogni mese con un credito su Carta Postepay.

Una domanda di accesso a redditi straordinari può essere presentata online sul sito web dell’INPS o in Caf fino al 31 luglio. Pertanto, per le domande accettate a luglio, il pagamento sarà il primo mese di agosto e a settembre 2020, il secondo e ultimo pagamento della sovvenzione. Allo stesso tempo, l’INPS effettuerà, oltre ai pagamenti, anche controlli a tappeto casuali con l’eventualità di confisca dei benefici in caso di violazioni.

Cosa serve per richiedere il Reddito di Emergenza

Per ricevere proventi straordinari, è richiesta una dichiarazione sostitutiva valida, ISEE non superiore a 15 mila euro e proprietà personale inferiore a 10 mila o 20 mila euro, a seconda del numero di membri della famiglia. Ricorda che il RdE non è compatibile con tutte le altre forme di assistenza già attivate.
Ti ricordiamo che per ricevere entrate straordinarie hai bisogno di:

  1. Residenza in Italia
  2. Una dichiarazione sostitutiva
  3. Non più di 15 mila euro dichiarati in Isee
  4. Beni immobiliari per meno di 10 mila o 20 mila euro, a seconda del numero dei familiari.

In conclusione, ricorda che il RdE sarà pagato per soli due mesi e non è possibile usufruire del reddito straordinario se nella tua famiglia vi è anche soltanto un componente che riceve una pensione, un reddito da lavoro o il RdC.