martedì 30 novembre 2021

Resto al Sud: incentivi fino al 100%

Incentivi Imprese Invitalia Resto al Sud, Edizione 2021: Prestiti e contributi irrevocabili per i nuovi imprenditori sotto i 55 anni

“Resto al Sud” segna un nuovo record: a settembre 2021 sono stati approvati più di 440 progetti: si tratta di un programma di incentivazione gestito da Invitalia, che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e autonome nel gruppo delle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle regioni crateriche sismiche dell’Italia centrale (Lazio, Marche, Umbria). L’incentivo può essere richiesto anche dagli imprenditori sotto i 55 anni in virtù delle disposizioni della Legge di Bilancio 2021, che ha innalzato a 45 il precedente limite. L’obiettivo è anche quello di sostenere le persone con più di 50 anni, una delle categorie che subiscono gli impatti più gravi sul mercato del lavoro dopo il coronavirus. Dipendenti che si uniscono per creare un nuovo business, rigenerando la propria azienda che è entrata in crisi), progetti avviati da donne, nuove azioni di ex dirigenti licenziati, iniziative volte a investire nello scambio intergenerazionale. Sono escluse l’attività agricola e il commercio.

Possono essere finanziate attività produttive nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione agricola, della pesca e dell’acquacoltura, della prestazione di servizi alle persone giuridiche e fisiche, del turismo, delle attività autonome (sia individuali che aziendali). Possono essere finanziate le seguenti spese: lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria dell’immobile (massimo 30% delle spese del programma), nuove macchine, impianti e attrezzature, programmi e servizi informatici per la tecnologia, l’informazione e le telecomunicazioni, costi amministrativi (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di locazione, garanzie assicurative): massimo 20% dei costi del programma.
Non sono dovuti i costi di pianificazione e promozione, i costi di consulenza e i costi del personale.

Gli incentivi coprono il 100% delle spese ammissibili (50% contributo a fondo perduto e 50% finanziamento bancario), per un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci. Per le imprese individuali si può arrivare a 60.000 euro.