giovedì 26 maggio 2022

Rialzi per la seduta dell’11.05.2022 di Piazza Affari e si intravede la soglia 24 mila punti

In deciso rialzo l’indice FTSE MIB della Borsa italiana che chiude la seduta dell’11.05.2022 a +2,84%, raggiungendo così i 23.724 punti. Anche gli altri indici della Borsa di Milano vanno intravedere un raggio di sole dopo un triste lunedì e segnano il secondo rialzo consecutivo:  FTSE Italia All-Share termina gli scambi a 25.868 punti, FTSE Italia Mid Cap(+2,47%), sulla stessa tendenza, il FTSE Italia Star che chiude a (+1,57%). In evidenza il settore bancario: Unicredit (+10,79%), Banca Generali(+6,32%), CNH Industrial (+4,54%) e Banca Mediolanum (+4,51%).

I  migliori titoli a media capitalizzazione di Milano sono stati Ferragamo(+10,08%), Brembo (+9,33%), Tod’s (+5,99%) e Mfe A (+5,98%). Non bene GVS, che ha chiuso a -7,79% insieme a Wiit chiuso a – 2,84% e a
Datalogic con un decremento dell’1,56% e Maire Tecnimont con – 1,01%. Grandi movimenti in termini di scambi e  vendite invece per Recordati, che ha terminato la seduta a -0,94%.

Se parliamo in termini di controvalore degli scambi nella seduta di ieri, Piazza Affari è giunta a 2,54 miliardi di euro, con un incremento di 392,8 milioni di euro ovvero pari al 18,27%. In termini di volumi di scambi si è passati  dai 0,63 miliardi di azioni della seduta del 10 maggio agli odierni 0,61 miliardi.

Nel Vecchio Continente la tendenza è la stessa: gli investitori iniziano ad acquistare e lo stesso avviene per la borsa americana, dove l’S&P-500 vanta un progresso dello 0,50%. Chiusure positive per le Borse Europee: Francoforte ha un  incremento del 2,17%, Londra avanza dell’1,44% e  Parigi   ha rincari  del 2,50%.

Per quanto concerne le valute su mostra a tabile l’Euro / Dollaro USA, che si ferma a 1,054. Per le materie prime l’oro è scambiato  a 1.851,8 dollari l’oncia, con un aumento dello 0,76% il petrolio  mostra un guadagno del 5,39% ( secondo gli acquisti Light Sweet Crude Oil). Rialzi anche per lo  spread, che raggiunge quota +190 punti base, con un decremento di 11 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 2,90%.