Rimborsi chilometrici: arrivano le novità dell’ACI per l’anno 2023: consulta la tabella del modello della tu auto

Di Gianluca Perrotti 4 minuti di lettura
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Arrivano  le nuove tabelle ACI 2023 per i rimborsi chilometrici dei dipendenti e il calcoloe il calcolo del fringe benefit (compenso in natura) per i veicoli concessi ai dipendenti in uso promiscuo (articolo 164, comma 1 del Tuir):

Arrivano all’ Agenzia delle Entrate, nel Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2022

Si tratta, quindi, di nuove tariffe nazionali per la determinazione delle prestazioni e degli oneri di esercizio di auto e moto, predisposte annualmente dall’ACI (in base al comma 1 dell’art. 3 del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314), veicoli di produzione e fuori produzione del gruppo, distinguendo tra diverse tipologie di carburante (benzina, gasolio, benzina-gas liquefatto e benzina-metano, ibrido-benzina e ibrido-diesel, elettrico e ibridi plug-in), autovetture e camper.

Tabelle ACI 2023: cosa sono e come si usano

Le aliquote sono approvate annualmente fino al 30 novembre e pubblicate dal Ministero delle finanze fino al 31 dicembre, a partire dal periodo d’imposta successivo. Nelle tabelle ACI 2023, per ogni veicolo, i valori sono calcolati in base a marca, fonte di alimentazione e categoria. Esistono 11 categorie di tabelle ACI:

Autoveicoli a benzina in produzione
Autoveicoli a gasolio in produzione
Autoveicoli a benzina-GPL e benzina-metano in produzione
Autoveicoli elettrici ed ibridi plug-in in produzione
Autoveicoli a benzina fuori produzione
Autoveicoli a gasolio fuori produzione
Autoveicoli a benzina-GPL e benzina-metano fuori produzione
Autoveicoli ibrido-benzina e ibrido-gasolio fuori produzione
Autoveicoli elettrici e ibridi plug-in fuori produzione
Motoveicoli
Autocaravan

Per il calcolo del fringe benefit è necessario prendere in considerazione il costo chilometrico (15mila KM) e la quantità di emissioni di anidride carbonica secondo le fasce CK (25%, 30%, 40% e 50%).

Per ogni modello è indicato il costo chilometrico e l’importo del beneficio annuo aggiuntivo. Moltiplicando per 15.000 (15.000 km) il chilometraggio riportato nelle tabelle si ottiene il valore stimato dell’auto aziendale nell’anno e dividendolo per 12 si ottiene il valore della mensilità straordinaria da corrispondere al lavoratore .

Cos’è la compensazione chilometrica?

L’indennità chilometrica è un beneficio riconosciuto al lavoratore per l’utilizzo del proprio mezzo di trasporto, che viene utilizzato in modo intercambiabile, cioè anche per lo svolgimento del lavoro. L’indennità chilometrica generalmente non comprende pedaggi autostradali e parcheggi, ma include i seguenti costi proporzionali: carburante; pneumatici; riparazione e assistenza; tasso di ammortamento del capitale; tasso di interesse sul capitale investito; Assicurazione RCA; bollo auto.

Come si effettua il calcolo del rimborso chilometrico ACI?

Per il calcolo delle spese di rimborso chilometrico per lavoratori e dipendenti che utilizzano il proprio mezzo per svolgere attività lavorative, viene utilizzato l’importo riportato nelle tabelle ACI per ogni modello di veicolo, in funzione del quantitativo di carburante: il valore indicato nella quarta colonna e moltiplicare dai chilometri percorsi; pertanto, il rimborso viene effettuato in euro.

Come viene calcolato il costo per km?

Sulla base della tabella ACI, è necessario determinare il modello dell’auto utilizzata dal dipendente, determinare il corrispondente chilometraggio e moltiplicarlo per i chilometri percorsi. Puoi anche accedere al servizio online dedicato di ACI: inserisci semplicemente il valore corrispondente al modello di auto che ti interessa, facendo riferimento alle nuove tabelle 2022, e moltiplicalo per i chilometri percorsi. Il risultato finale sarà l’importo del rimborso.

Cosa comprende il costo del chilometro ACI?

Il chilometraggio include sempre costi proporzionali (costi diretti o indiretti sostenuti dal dipendente che aumentano con la distanza percorsa, come carburante, usura del veicolo e usura delle gomme), ma non sempre anche costi sproporzionati, ovvero non trasporti (n.: pagamento pedaggi stradali ).

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